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Attualità | 08 settembre 2023, 15:05

Riconoscimento UNESCO per le "bije" di Farigliano, l'antico gioco dei birilli riservato alle donne

Martedì 5 settembre a Roma, nella cornice della sala Spadolini, la cerimonia ufficiale alla presenza del sottosegretario di Stato, onorevole Gianmarco Mazzi

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Ivano Airaldi, Giancarlo Tavella, presidente dell’associazione Birilli e la signora Graziella Bella, in rappresentanza delle giocatrici

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Ivano Airaldi, Giancarlo Tavella, presidente dell’associazione Birilli e la signora Graziella Bella, in rappresentanza delle giocatrici

Importante riconoscimento per il gioco delle "bije" di Farigliano che è stato iscritto dal Ministero della Cultura, insieme a ventisette giochi antichi italiani facenti parte di "TOCATÌ, programma condiviso per la salvaguardia di giochi e sport tradizionali", nel registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale UNESCO.

La consegna del riconoscimento si è svolta martedì 5 settembre a Roma, alla presenza del sottosegretario di Stato, onorevole Gianmarco Mazzi, nella prestigiosa cornice della sala Spadolini.

Per il comune di Farigliano hanno partecipato il sindaco Ivano Airaldi, Giancarlo Tavella, presidente dell’associazione Birilli e la signora Graziella Bella, in rappresentanza delle giocatrici. 

Un sogno divenuto realtà per i fariglianesi che, di generazione in generazione, hanno tramandato il gioco dei birilli, attività esclusivamente riservata alle donne e che viene riproposta ogni anno in paese.

"Il percorso Unesco - ci spiegano dall'associazione - è iniziato nel novembre del 2016 e ha lo scopo di favorire la reciproca conoscenza di tante comunità ludiche praticanti giochi e sport tradizionali in Italia e nel mondo. L'associazione A.G.A. Associazione Giochi Antichi di Verona, insieme con le altre comunità ludiche, ha costruito nel tempo, attraverso il Festival “Tocatì”, una rete a livello nazionale e internazionale che coinvolge oltre l'Italia, il Belgio, la Croazia, Cipro e la Francia. Il percorso di candidatura si è concluso il 3 dicembre 2022 a Rabat in Marocco dove la Rete del Tocatì è stata riconosciuta come Patrimonio Unesco e di conseguenza iscritta nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale."

Il gioco fariglianese è l'unico di tutto il Piemonte ad essere stato inserito nel registro UNESCO e la sua associazione da anni valorizza rapporti e scambi non solo con altre realtà italiane ma anche con l'estero con l'intento di promuovere le tradizioni locali. 

La comunità del Gioco delle Bije (o dei Birilli di Farigliano) è una comunità costituita da sole donne che si ritrovano a misurarsi in un gioco di birilli di origine medievale.

Questa comunità, che resiste ancora oggi e che mantiene la passione nel gioco tradizionale, non è formalizzata o codificata ma esiste per il solo fatto che esiste il gioco e perché esistono le giocatrici.

Le regole del gioco sono rimaste invariate nel corso del tempo. L'unica presenza maschile è quella dell'arbitro. Si gioca a coppie e le partecipanti devono abbattere i birilli colpendoli con una boccia di legno detta ‘ribata’. I birilli sono nove e vengono disposti a cerchio: otto sulla circonferenza e il nono posizionato nel centro del cerchio, protetto dagli altri. Gli otto birilli sulla circonferenza sono alti circa ottanta centimetri, quello centrale, detto ‘re’ o ‘nove’, è di circa novanta centimetri.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Diversi gli appuntamenti che vedranno ancora protagoniste le "bije" nei prossimi mesi: si inizierà con la partecipazione alla seconda edizione de "L'Italia delle Regioni”, il festival nazionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che si svolgerà Torino; a seguire dal 30 settembre al 1° ottobre le "bije" saranno protagoniste alla kermesse "Cibo e Gioco alla Reggia di Venaria" che si svolgerà da sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre. 

E con l'arrivo dell'autunno Farigliano diventerà un palco a cielo aperto per conoscere e provare i giochi antichi un evento dedicato alla "Tradizione alimentare e ludica del basso Piemonte" che si svolgerà nelle giornate del 14 e 15 ottobre. In programma una tavola rotonda con esperti del settore, una mostra fotografica dedicata alla tradizione del gioco dei birilli, giochi tradizionali per le vie e le piazze del paese e non solo. Un evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e culinario del territorio che vi sveleremo in dettaglio nei prossimi mesi. 

Arianna Pronestì

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