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Attualità | 24 giugno 2023, 07:01

Bra, il professor Carmine Maffettone nuovo presidente del Convitto Provvidenza

Nel rinnovato direttivo dello storico istituto anche Riccardo Vanni, vicepresidente, e i consiglieri Cesare Ferro, Camillo Scimone, Margherita Mollo, Sara Marcarino e Francesco Romano

Da sinistra: il dott. Cesare Ferro, il dott. Camillo Scimone, il prof. Carmine Maffettone, la dott.ssa Margherita Mollo, l’avv. Sara Marcarino, il dott. Francesco Romano, il dott. Riccardo Vanni

Da sinistra: il dott. Cesare Ferro, il dott. Camillo Scimone, il prof. Carmine Maffettone, la dott.ssa Margherita Mollo, l’avv. Sara Marcarino, il dott. Francesco Romano, il dott. Riccardo Vanni

Si è insediato il 16 giugno scorso il nuovo Consiglio direttivo dello storico e prestigioso Convitto Provvidenza, dal 1756 sede della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria che hanno fatto la storia della città di Bra.

Il nuovo presidente è il professor Carmine Maffettone, direttore dell’Istituto che oggi si chiama “Provvidenza International School Bra”, votato a guidare l’organismo per il prossimo quinquennio in virtù di una lunga esperienza associativa.

«Ringrazio per la fiducia che mi è stata data - commenta il professor Maffettone -. È un grande onore essere stato eletto alla presidenza di quella che a Bra è una vera e propria istituzione, un incarico che porterò avanti in linea con gli scopi che ci siamo prefissati».

Infatti, insieme al presidente, anche responsabile delle sedi cuneesi e imperiesi delle università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele, sono stati eletti nel quadro direttivo anche il dottor Riccardo Vanni, vicepresidente ed i consiglieri dottor Cesare Ferro, dottor Camillo Scimone, dottoressa Margherita Mollo, avvocato Sara Marcarino e dottor Francesco Romano.

«Lavoreremo in sinergia - ha aggiunto il neo presidente -, creando occasioni di promozione della cultura. In un periodo caratterizzato da tante difficoltà è necessario impegnarsi per rilanciare e rafforzare i momenti di incontro, favorire la coesione tra scuola, società e territorio. In questo senso, il nuovo Consiglio direttivo del Convitto Provvidenza è già al lavoro».

E qui apriamo una parentesi. Come tutti i braidesi sanno, la Provvidenza è una pietra miliare di storia della città. L’istituto infatti è stato eretto dall’abate Francesco Antonio Rambaudi nel 1756. Il regolamento dell’Opera fu approvato con Regio Decreto del 27 gennaio 1851 da Vittorio Emanuele II. Affidato alle cure delle suore di San Giuseppe, l’insegnamento all’epoca comprendeva il Giardino d’Infanzia, la Scuola Elementare, la Scuola Complementare con sede di esami di Maturità e di Licenza, la Scuola di Perfezionamento per coltura e per il buon governo della casa e le scuole facoltative di lingue straniere, disegno, pittura, musica, ballo e lavori femminili. Forte di questa eredità, oggi la Provvidenza è indubbiamente un’eccellenza, oltre che un orgoglio della città.

Simone Di Luccio

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