Attualità - 13 giugno 2023, 09:50

Al Parco Tanaro di Alba la Festa Interculturale dell’associazione culturale immigrati Alba

Quando l’integrazione passa attraverso la tradizione, il cibo e i momenti di festa

Foto di Barbara Guazzone

Foto di Barbara Guazzone

Si è svolta domenica 11 giugno al Parco Tanaro, la Festa Interculturale promossa e organizzata dall’ACIA, associazione culturale immigrati Alba. L’evento nato con lo scopo di avvicinare le culture, tra quelle persone di diversa etnia ma ormai radicate nel territorio, nostri connazionali e concittadini, che però mantengono tradizioni, cultura e religione dei loro Paesi di provenienza.

Un momento di incontro, una festa, che ponendo al centro la convivialità diventa momento di condivisione, che sottolinea quanto la diversità diventi un arricchimento culturale per tutti.

Tante le persone che hanno partecipato, grandi e bambini, in una domenica graziata dal sole, in cui si è potuto scambiare opinioni e ascoltare storie, gustare dei cibi tipici della cucina araba offerti da Acia, ascoltare musica, concedendosi qualche ora di sano relax nel verde.

“Ringrazio tutta l’associazione Acia – dichiara l’assessore alle politiche sociali di Alba, Elisa Boschiazzoperché è sempre molto attiva e propositiva attraverso molteplici iniziative come questa, tese soprattutto all’integrazione. Hanno sempre un atteggiamento molto disponibile e aperto, specialmente nei confronti della cittadinanza, con una sempre viva voglia di integrarsi. Questo per me è molto bello e sono contenta che il tempo abbia accompagnato il buon esito di questa importante giornata”.

“Ho partecipato molto volentieri a questa festa – ha detto Lorenzo Barbero, assessore alla Polizia municipale e sicurezza e all’ambiente del comune di Alba – perché la nostra amministrazione ritiene che partecipare a questi eventi è molto importante e realizzare questi eventi è molto importante, perché si crea sinergia tra le varie culture, quella italiana e quella araba, oltre a quella tra religioni.  Sono eventi e momenti molto importanti perché di solito si hanno sempre delle paure verso il diverso, una cultura diversa dalla nostra, che non conosciamo, di solito ci spaventa; invece, secondo me organizzare queste feste serve proprio a conoscere queste culture, come sono le persone e cosa fanno, così mi arricchisco culturalmente io stesso e allo stesso tempo ho meno paura del diverso. Chi ha organizzato e partecipato alla festa sono cittadini italiani come noi, hanno la cittadinanza italiana, sono molti anni che vivono nelle nostre città, hanno figli che sono nati nel nostro Paese; quindi, è giusto creare delle sinergie tra le varie culture, facendo parte tutti della stessa comunità, bisogna conoscerci e creare un rapporto tra le varie culture”.

“È stata una giornata fantastica – ha dichiarato Abdelkhaliek El Bounadi, presidente di ACIA – organizziamo da anni la festa interculturale per favorire l'integrazione e voglio cogliere l’occasione per ringraziare il Comune di Alba e tutta l’amministrazione per il sostegno, gli assessori Boschiazzo, Barbero e Sobrero in prima persona, il dirigente scolastico del CPIA2 Gino Strada di Alba, professor Giovanni Sergi per la partecipazione, ma anche la Croce Rossa di Alba che ha partecipato facendo giocare i bambini e tutta la popolazione intervenuta. Un momento di festa con al centro il cibo che diventa emblema di immigrazione e identità e allo stesso tempo strumento di integrazione e crescita culturale, un momento di condivisione che ci ricorda quanto sia importante la diversità e quanto questa sia una ricchezza”.

Andrea Olimpi

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