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Attualità | 19 maggio 2023, 14:07

Anche Langhe e Roero nella morsa del maltempo. Braidese sorvegliato speciale

Sabato l’allerta arancione si allargherà dall’area pedemontana all’intera pianura cuneese. In giallo l’Albese insieme alle valli Tanaro, Belbo e Bormida

Nella grafica le previsioni Arpa per domani, sabato 20 maggio, in orario 12-24

Nella grafica le previsioni Arpa per domani, sabato 20 maggio, in orario 12-24

Attenzione massima anche nei comuni di Alba e Bra per l’ondata di maltempo che, a pochi giorni dai tragici fatti dell’Emilia Romagna, si appresta a colpire un’ampia fascia di un territorio che abbraccia le province di Cuneo e Torino.

La situazione più critica è quella che interessa la fascia pedemontana che, nel Torinese, comprende l’Alta Val Susa, la valle Chisone e la valle Pellice, mentre in Granda annovera le valli Po, Varaita, Maira e Stura.

Qui il livello di rischio previsto dal bollettino di allerta meteo di Arpa Piemonte prevede l’arancione già nella giornata di oggi, venerdì 19 maggio, "per rischio idrogeologico e idraulico sui settori occidentali della regione", dove l’Agenzia regionale per l’Ambiente prevede in particolare "precipitazioni forti o molto forti fino alla mattinata di domenica".

Domani, sabato 20, il colore arancione si estenderà anche alla pianura del Cuneese, Saluzzese, Saviglianese, dove il rischio previsto è quello di "estese esondazioni dei corsi d'acqua e diffusi fenomeni di versante".

In quest’ultima zona rientra anche il territorio del Braidese. "In mattinata abbiamo fatto un punto col sindaco e con l’ufficio della Protezione civile – spiega l’assessore Luciano Messa, che nella Giunta guidata da Gianni Fogliato ha la delega alla materia -. Come da prassi faremo uno stretto monitoraggio del territorio, oltre ad attivare le squadre di volontari in caso di di necessità. Un aspetto se vogliamo positivo riguarda la tipologia di precipitazioni attese, che per quanto intense non dovrebbero assumere carattere temporalesco, mentre con le piogge delle ultime settimane dovrebbero poter evitare l’effetto dilavamento che si sarebbe rischiato sui terreni asciuttissimi dei mesi scorsi. A partire dalla giornata di oggi, venerdì, verificheremo comunque l’evoluzione della situazione. Lo scenario più critico è quello atteso per domani, sabato. Una raccomandazione è quella a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, in quelle ore".

E’ invece ricompresa in una meno preoccupante zona gialla la zona della valli Tanaro, Belbo e Bormida, che comprendono quindi anche Alba e l’Alta Langa. "Il sindaco Carlo Bo – spiega dal municipio albese Laura Campigotto, responsabile comunale alla Protezione Civile – ha predisposto il monitoraggio del territorio, per il quale sono già in campo i volontari delle diverse associazioni impegnate in questo ambito a fianco del Municipio. Intanto il personale preposto è stato allertato e sarà operativo anche nel fine settimana se dovesse emergere la necessità di operare su turni e aprire il Centro Operativo Comunale (Coc). Vedremo quale sarà l’evoluzione dello scenario nelle prossime ore, in ogni caso".  

Ezio Massucco

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