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Attualità | 18 maggio 2023, 07:11

Aumentano le truffe agli anziani in diversi comuni delle Langhe: la cittadinanza è chiamata alla prudenza

Telefonate ingannevoli e pretesti fasulli sono i mezzi con i quali i truffatori prendono di mira le persone

Aumentano le truffe agli anziani in diversi comuni delle Langhe: la cittadinanza è chiamata alla prudenza

L'attività dei truffatori non si ferma mai, sfruttando la fiducia delle persone e trovando modi ingegnosi per attirare l'attenzione. 

Martedì 16 maggio è stata diffusa la notizia di un tentativo di truffa ai danni di un residente albese, che è stato contattato telefonicamente e informato dell'incidente del figlio. Fortunatamente, l'individuo non è caduto nella trappola e ha prontamente interrotto la chiamata. Dopo aver consultato il Comando dei Carabinieri, sono stati confermati i sospetti: sembra che queste telefonate mirino a far uscire rapidamente le persone di casa, lasciando il campo libero per i malintenzionati.

Anche il Comune di Cortemilia, all’inizio di questa settimana, ha lanciato un avvertimento attraverso i social media, sollecitando la popolazione a prestare attenzione e adottare cautela. In particolare, sono state segnalate telefonate da presunti operatori sanitari che informano del ricovero di anziani in gravi condizioni. L'invito è chiaro: non aprire la porta a estranei e segnalare alle Forze dell’Ordine qualsiasi telefonata sospetta o situazione poco chiara.

Il nostro territorio non è estraneo a questi tentativi di truffa, che si sono intensificati nel periodo post-COVID, con richieste di controllo del green pass direttamente a domicilio. All'inizio dello scorso anno, alcuni anziani di Alba sono stati visitati con la scusa di una sanificazione dell'alloggio, mentre in realtà veniva loro chiesto di consegnare denaro e oggetti di valore da mettere in frigorifero.

Il 17 febbraio 2022, il sindaco di Monchiero, Riccardo Ghigo, dimostrando una grande preoccupazione per la sicurezza dei cittadini, ha diffuso rapidamente avvisi per ricordare che nessuno, a nome del Comune, era stato incaricato di verificare il green pass presso le abitazioni.

Le tattiche dei truffatori cambiano, ma l'obiettivo rimane sempre lo stesso: ingannare anziani e persone vulnerabili. Comunicare e diffondere queste informazioni in modo capillare rappresenta il modo più efficace e veloce per prevenire questi crimini. Ogni cittadino è chiamato a fare la propria parte, collaborando per mettere fine a queste truffe e proteggere la comunità.

Gabriella Fazio

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