L’Orchestra Alba Filarmonica inizia la sua attività 2023 con un nuovo nome e una nuova veste, che intende valorizzare l’esperienza passata e presentarsi al pubblico con una programmazione regolare.
Dopo il concerto inaugurale dello scorso aprile, un nuovo spettacolo avrà luogo domenica 7 maggio alle 16:30 nella Chiesa di San Domenico di Alba, con ingresso libero. In programma il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns, con la partecipazione dell’Orchestra Alba Filarmonica diretta da Nicola Davico, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Centro Storico e l’animazione del Collettivo Scirò, con Rosita Pepe e Marta Salomone.
Alba Filarmonica, composta principalmente da strumentisti di Alba e del territorio, attira presenze da tutta la provincia, musicisti e che condividono la più sincera passione di vivere assieme l’esperienza di fare musica. Giovani diplomati di Conservatorio, allievi agli ultimi anni di studio e diplomati che, pur continuando a coltivare la passione e la pratica strumentale, hanno affrontato un percorso professionale differente. Accoglie gli allievi dell’Istituto Musicale Lodovico Rocca e quelli degli altri istituti cittadini dedicati alla formazione musicale, offrendo un naturale compendio ed una pratica d’assieme insostituibile per chi affrontare studi musicali approfonditi e professionalizzanti.
L’orchestra assolve quindi ad una funzione sostanziale, raggruppando un assieme stabile di 35/40 elementi. Nata sotto l’egida del Comune di Alba ha, fin da subito trovato sensibili sostenitori, tra i primi la Famija albèisa e il Rotary Club di Alba.
È diretta dal maestro Nicola Davico, che con una continua e appassionata opera, propone l’importante repertorio sinfonico vasto repertorio che comprende i compositori barocchi, classici o romantici.
Il Direttore
Nicola Davico si diploma giovanissimo in Pianoforte (1996) presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e si laurea con lode in Letteratura tedesca all’Università della stessa città (2004). Studia Musica Corale e Direzione di Coro con il m° Sergio Pasteris e nel 2005 si diploma in Composizione sotto la guida del m° Giulio Castagnoli per proseguire gli studi all’Universität der Künste (Università delle arti) di Berlino (2005-2006). Nel 2009 consegue con lode la Laurea di II livello in Composizione con il m° Giuseppe Elos presso il Conservatorio di Torino.
Vincitore di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha all’attivo numerosi concerti solistici e collaborazioni con solisti prestigiosi. È stato relatore in importanti conferenze in Italia e all’estero (Lucca, Bangor, Salonicco, Vilnius, Atene, Lisbona, Tblisi, Dublino) riguardanti in particolar modo la produzione musicale moderna e contemporanea.
È stato assistente del prof. Enzo Restagno, direttore artistico del festival internazionale MITO Settembre Musica. Nell’ambito di MITO ha tradotto dal tedesco i libri Arvo Pärt allo specchio (2004, Il Saggiatore), il primo studio di vaste proporzioni sul celebre compositore estone, Musiche della Corea (2007, BMG Ricordi), contenente articoli sulla civiltà e sulla cultura musicale coreana, e parte del volume Lachenmann – Rihm: conversazioni e scritti (2010, BMG Ricordi). Ha curato inoltre la traduzione dei testi aggiuntivi per l’allestimento speciale de La vedova allegra di F. Lehár (settembre 2005) presso il Teatro Regio di Torino, in collaborazione con la Volksoper di Vienna. È autore del saggio monografico Oltre - Robert Schneider e l’esplorazione dell’incomprensibile (2005, Firenze Libri - Maremmi Editori), dedicato al famoso scrittore austriaco. Il suo interesse per le culture extra-europee lo spinge in India, dove trascorre l’estate del 2013 tra Mumbai e Calcutta studiando le basi della musica classica indostana sotto la guida del maestro Fr. Charles Vas. È stato dal 2006 al 2019 insegnante di Pianoforte e Esercitazioni Orchestrali presso l’Istituto Musicale di Canale e del Roero e dal 2008 insegna Armonia, Storia della musica e Composizione presso il Civico Istituto Musicale “L. Rocca” di Alba.
Il Collettivo Scirò, formato da giovani artisti, nasce nel 2012 ad Alba da un progetto di interazione tra teatro, danza, colore e movimento, sotto la direzione artistica di Daniela Febino.