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Politica | 13 aprile 2023, 17:29

Il Terzo Polo muore in culla. Calenda: “Noi andiamo avanti per la nostra strada”

Le segreterie provinciali di Azione e Italia Viva tacciono, segno di un evidente imbarazzo per una situazione che non sembra più trovare margini di conciliazione

Il Terzo Polo muore in culla. Calenda: “Noi andiamo avanti per la nostra strada”

A gelare il moderato ottimismo dei referenti locali di Azione e Italia Viva è arrivata poco fa da Roma la notizia che, di fatto, certifica la morte in culla del neonato partito che avrebbe dovuto scaturire dalla fusione dei due soggetti.

“Il progetto del partito unico con Italia Viva è naufragato per la semplice ragione che Renzi ha ripreso direttamente in mano Italia Viva due mesi fa e non vuole rinunciarvi. Legittimo anche se contrario alle promesse elettorali. Amen.

È stato un brutto spettacolo: attacchi personali, a cui non abbiamo mai risposto, e notizie false distribuite ad arte. Noi non facciamo politica così. Da domani riprenderemo con Azione il lavoro per la costruzione di un partito liberale, popolare e riformista”.

Granda in Azione riprende in un post sul suo gruppo social le parole del leader di Azione Carlo Calenda che sancisce la definitiva rottura tra lui e Matteo Renzi.  

Nessun altro commento arriva dalle segreterie provinciali dei due partiti, segno dell’evidente imbarazzo per una situazione che, a questo punto, non lascia più margini di conciliazione.

GpT

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