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Attualità | 13 aprile 2023, 13:05

La nuova presidente di Poste Italiane originaria di Caraglio e diplomata a Cuneo

È la 52enne Silvia Rovere la donna incaricata di guidare tra le più importanti imprese pubbliche italiane. Il suo nome a due anni dalla nomina di un’altra cuneese, Silvia Merlo, alla presidenza della Saipem

Foto Adnkronos

Foto Adnkronos

Arriva dalla Valle Grana la nuova presidente di Poste Italiane Spa. Si tratta di Silvia Rovere, classe 1971: è lei la manager designata del governo Meloni per guidare l’impresa pubblica italiana dei servizi postali, bancari, finanziari, logistici, telecomunicazioni e telematica pubblica. 

A Caraglio la sua famiglia gestisce uno storico negozio di abbigliamento. A Cuneo Silvia Rovere si è diplomata al Liceo Classico Pellico di Corso Giolitti per poi laurearsi con lode alla Facoltà di Economia di Torino. 

Per lei oltre vent’anni di esperienza nel private equity e nella finanza immobiliare. Attualmente è presidente di Assoimmobiliare e nel 2020 ha fondato Sensibile Capital Srl. 

Ma la sua carriera manageriale parte da lontano. Nel suo curriculum vanta dal 2003 al 2005 un ruolo da direttore finanziario di Patrimonio dello Stato Spa (emanazione del Ministero dell'Economia e della Finanza), con responsabilità sul programma dei fondi immobiliari pubblici e sugli strumenti di valorizzazione e privatizzazione del patrimonio dello Stato. 

Successivamente è stata a Londra in qualità di Head of Business Development del Gruppo Aedes e dal 2009 al 2013 è stata direttrice generale di Ream Sgr (quando presidente era il cuneese Giovanni Quaglia, attuale presidente di Fondazione Crt). Durante questo periodo, come si legge nella nota di Adnkronos, ha portato a termine con successo prima la fase di turnaround e poi il piano triennale di crescita.

Ha inoltre ricoperto il ruolo di A.D. di Morgan Stanley Sgr contribuendo allo sviluppo della finanza socialmente responsabile e gestendo due dei primi fondi di social housing in Italia.

Oltre all’attività professionale ha svolto, come riporta Adnkronos, attività accademica e di ricerca per, tra gli altri, il Dipartimento di Economia Politica e il Dipartimento di Diritto Commerciale della Facoltà di Economia di Torino, il Centro L. Einaudi di Torino e il Master di Finanza Immobiliare della Sda Bocconi. È Fellow member di Rics, membro del Comitato Esecutivo di Uli Italia e del Comitato Direttivo di Fondazione Res Pubblica, uno dei più autorevoli think tank italian.

Dal 2017 è presidente di Confindustria Assoimmobiliare per i mandati 2017-2020 e 2020-2023. Membro di Ispi e dell'Advisory Board di Assofintech, Fellow Member di Rics, membro del Comitato Esecutivo di Urban Land Institute Italia e del Comitato Direttivo di Fondazione Res Pubblica. È docente all’Executive Master in Finance di Sda Bocconi e ha promosso l’istituzione del Re Innovation Lab e della Re Innovation Academy.

L’incarico di Silvia Rovere arriva a circa due anni dalla nomina di un'altra cuneese, Silvia Merlo, nella Saipem, la società operante nel settore della prestazione di servizi per il settore dell’energia e delle infrastrutture, le cui quote di maggioranza sono costituite da Eni Spa e Cassa Depositi e Prestiti.

Daniele Caponnetto

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