ELEZIONI REGIONALI
 / Attualità

Attualità | 18 marzo 2023, 18:08

Comunità Energetica Rinnovabile: c'è l'accordo tra Clavesana e Magliano

Durata di 24 mesi e una condivisione di competenze e risorse, in vista delle CER di cabina primaria e dei fondi PNRR

Comunità Energetica Rinnovabile: c'è l'accordo tra Clavesana e Magliano

Anche il Comune di Clavesana, dopo Rittana e Carrú in Granda, e nel resto d'Italia: Montelabbate, San Daniele, Dolceacqua, Benetutti, Ceriana, Collesalvetti, la Comunità Collinare del Friuli, Ferrandina e la stessa città di Matera, ha deliberato e sottoscritto un accordo con il Comune di Magliano Alpi al fine di essere accompagnato, grazie al know how acquisito da quest'ultimo, nella costituzione di una CER, Comunità Energetica Rinnovabile.

Tale accordo fa rientrare Clavesana nel circuito del progetto denominato "Magliano & Friends", una rete di amministrazioni che hanno deciso di mettere a sistema risorse, conoscenze e progettualità.

La volontà dell'amministrazione, sancita con la delibera 10 dell'8 marzo 2023, è quella di rifarsi al percorso virtuoso che ha visto la città di Magliano prima in Italia a realizzare una CER, ottemperando alle clausole afferenti al bando Nuove Energia, finanziato dalla fondazione CRC e inerente proprio lo sviluppo sul territorio di Comunità Energetiche.

L'accordo con Magliano ha una durata di 24 mesi e un costo forfettario di 5000€. Prevede una stretta collaborazione sulla stesura dello statuto, l'attivazione di uno strumento giuridico adeguato e l'utilizzo delle competenze pubbliche e private che hanno permesso a Magliano la primogenitura della CER, tra cui il centro di ricerca del Politecnico di Torino.

Clavesana mette a disposizione spazi e risorse umane per il raggiungimento dell'obiettivo, tenuto conto che nel brevissimo tempo saranno emanati i decreti attuativi che permetteranno all'Italia un recepimento pieno delle direttive Europee, configurando una evoluzione epocale per la costituzione di Comunità Energetiche, perché queste potranno comprendere tutto il territorio afferente alla medesima cabina di distribuzione elettrica primaria.

Tutte le CER nate fino ad oggi nel nostro paese si basano giocoforza su ámbiti più ristretti, permettendo la normativa solamente una aggregazione attorno a cabina secondaria.

Il Sindaco Luigi Gallo sottolinea le intenzioni e le potenzialità: "Il nostro Comune è non da oggi attento alla sostenibilità, avendo convertito a led l'illuminazione pubblica e avendo messo a disposizione le coperture degli edifici pubblici per impianti fotovoltaici ormai perfettamente a regime. Con l'accordo con i nostri vicini di Magliano viene sancita una collaborazione in cui abbiamo molto da guadagnare, sia in termini di competenza acquisita dai nostri partner, sia in termini di rete di territori potenzialmente strutturata per attingere all'importante risorsa dei fondi PNRR destinati alle CER. La nostra comunità sta rispondendo bene in termini di interesse e privati e PMI stanno sottoscrivendo il documento di intenti per entrare a fare parte della Comunità Energetica in formazione, sia come consumatori che come produttori".

Fabrizio Biolè

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di LaVoceDiAlba.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium