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Attualità | 01 marzo 2023, 17:46

In Consiglio ad Alba il punto sui varchi "free flow" della futura autostrada

In assemblea anche l’aggiornamento del sindaco Bo sull’atteso via libera al progetto per la tratta Verduno-Cherasco: "Rassicurazioni da Regione e Ministero, ma attendiamo gli atti ufficiali"

Il sindaco Carlo Bo col ministro Gennaro Sangiuliano e il consigliere regionale Paolo Bongioanni

Il sindaco Carlo Bo col ministro Gennaro Sangiuliano e il consigliere regionale Paolo Bongioanni

"Il 24 febbraio è stata fatta una nuova riunione al Ministero della Cultura e sembrerebbe che le integrazioni richieste e presentate dalla concessionaria siano state accolte. Attendiamo la documentazione, però. In questi anni di annunci ne sono stati fatti tanti, eppure siamo a questo punto. Auspichiamo con ottimismo che a breve arrivi l’atteso parere favorevole e che si possa iniziare coi lavori anche sul 'tratto A' del lotto 2.6. Abbiamo avuto ulteriori rassicurazioni da Regione e Ministero, ma mai come ora diciamo che occorre avere l’ufficialità, prima di parlare".

E’ un comprensibile esercizio di prudenza quello col quale, nella seduta di ieri (martedì 28 febbraio), il sindaco albese Carlo Bo ha aggiornato il Consiglio comunale sull’ennesimo intoppo occorso nel percorso autorizzativo dell’ultimo tratto albese dell’autostrada Asti-Cuneo, quello tra Verduno e Cherasco, sul progetto del quale si erano sollevati i rilievi del dicastero guidato da Gennaro Sangiuliano.

A chiedere di riferire all’assemblea quanto emerso dal confronto romano che lo scorso 7 febbraio vide il sindaco sedere al tavolo del Ministero insieme al governatore piemontese Alberto Cirio, all'assessore regionale Marco Gabusi e ad alcuni esponenti del centrodestra in Parlamento e Regione, era stato il consigliere di Uniti per Alba William Revello, che ha chiesto lumi sullo stato dell’arte dell’interlocuzione in corso con la concessionaria sulle esenzioni dal pagamento dell’autostrada rivendicate da tempo per il tratto corrispondente alla tangenziale di Alba e verso il nuovo ospedale.

"Dopo decenni ci ritroviamo qui a parlare di un’autorizzazione che deve essere data da tre ministeri, siamo all’ultimo tratto di 4,2 km e servono ancora tre autorizzazioni", ha confermato non senza un certo scoramento il primo cittadino, che in merito a quel primo confronto romano ha parlato di incontro "surreale": "Eravamo una quarantina di persone e alla fine è arrivata questa richiesta di ulteriore documentazione alla concessionaria. Non sono state sollevate criticità sul percorso, ma sul mascheramento e le alberature del rilevato. Non capisco perché una simile richiesta non se la potevano fare i ministeri e la concessionaria tra loro (…)".

Quindi gli auspici per quello che parrebbe un imminente superamento del problema, prima di passare la parola all’assessore Massimo Reggio sul tema del sistema di pagamento "free flow", nei giorni scorsi oggetto di una polemica politica partita dall’Astigiano e sulla quale lo stesso Gabusi si è speso offrendo garanzie sulla gratuità non soltanto del tratto albese, ma anche di quello "che da Molini di Isola d’Asti va verso Asti" [leggi qui].   

"Nuovi progetti ufficiali sul free flow non ce ne sono – ha spiegato da parte sua l’assessore Reggio –. Il primo lo avevamo visto il 6 luglio 2021 al comitato di supporto attivato in Regione. Quello successivo l’8 marzo 2022. Successivamente non sono stati presentati altri progetti e quanto letto in alcuni rendiconti giornalistici viste recentemente mi parevano basate più sul sentito dire che su informazioni ufficiali. Sulla gratuità del tratto della vecchia tangenziale, quello che per capirci va da Roddi a Castagnito, sono state date tutte le rassicurazioni del caso. E anche il posizionamento dei varchi free flow che abbiamo potuto osservare sugli ultimi progetti danno ragionevoli certezze in questa direzione. Per il tratto Roddi-Cherasco non è un’istanza che abbiamo posto noi. La Regione ha avanzato in maniera forte il tema dell’accesso all’ospedale di Verduno, ma non estesa a tutti gli utenti".

"Tutti noi sappiamo bene quanto il completamento dell’autostrada sia fondamentale per il nostro territorio
– ha replicato William Revello –, per togliere il traffico pesante dalla viabilità ordinaria, ma anche per poter raggiungere l’ospedale in tempi rapidi. Di annunci ne abbiamo avuti tanti, spesso seguiti con forte ritardo da minimi passi in avanti, per cui condivido l’approccio prudente del sindaco. E siamo anche d’accordo sul fatto che il tratto Roddi-Castagnito, come quello verso l’ospedale, dovranno essere gratuiti. In qualche modo questo rappresenta anche un risarcimento per il nostro territorio, per i tempi lunghi che ha dovuto sopportare in questi anni. Vigiliamo, non abbassiamo la guardia".

Ezio Massucco

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