Politica - 27 febbraio 2023, 10:17

Pd, dopo la netta affermazione di Schlein probabili cambi di linea anche a livello locale [L'ANALISI]

Il nodo politico cruciale è l’alleanza col Centro che, da Cuneo per arrivare alla Provincia, ha consentito al Partito Democratico di amministrare parecchie, importanti realtà locali. Nel capoluogo la sinistra manifesta simpatia auspicando segnali di disgelo

In Granda Schlein ha raccolto 3.862 voti. Bonaccini 1.850

“5736 volte grazie! Una bella giornata di partecipazione democratica ha squarciato il grigiore di un panorama politico che vede crescere ad ogni chiamata elettorale astensione e sfiducia. Il meteo sfavorevole non ha fermato le elettrici e gli elettori del centrosinistra che con un alto afflusso hanno manifestato in modo evidente la voglia di esserci, dire la propria, rilanciare una politica buona ed efficace.
Elly Schlein nella nostra provincia conferma l’esito dei congressi di circolo anche tra gli elettori con 3.862 voti. A Bonaccini vanno invece 1.850. Grazie al generoso sforzo degli oltre 150 volontari siamo stati presenti capillarmente in tutta la Granda dalle 8 alle 20, per dare la possibilità ai nostri elettori di esprimersi sul futuro del centrosinistra e del Paese”.


Così Mauro Calderoni, segretario provinciale del Pd e sindaco di Saluzzo, commenta il risultato delle primarie di ieri che ha visto, a livello locale come a livello nazionale, prevalere Elly Schlein, nuova segretaria nazionale che succede a Enrico Letta.

Il Partito Democratico vira decisamente a sinistra archiviando la stagione dell’Ulivo a Roma come a Cuneo.

Gli elettori – a diversità degli iscritti – chiedono che il Pd torni a essere un partito di sinistra e non più di centrosinistra.

Sul piano locale – al di là delle dichiarazioni di circostanza di Calderoni – il partito esce da questo congresso profondamente diviso.

Da una parte gli eletti a Camera e Regione, Chiara Gribaudo (deputata) e Maurizio Marello (consigliere regionale) e la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero a sostegno di Schlein.

Dall’altra sindaci come Mauro Calderoni e Davide Sannazzaro, ex sindaci come Bruna Sibille (questi ultimi due anche consiglieri provinciali), il presidente Uncem Piemonte Roberto Colombero e l’ex segretario provinciale già vicepresidente della Provincia Flavio Manavella a favore di Bonaccini.

5736 elettori e simpatizzanti si sono recati ai seggi in una domenica nevosa per dire che vogliono un chiaro riposizionamento a sinistra del partito, fatto questo che non potrà non avere ricadute (anche se non immediate) sulle amministrazioni locali dove il PD governa con realtà civiche di centro e anche (parzialmente) di centrodestra.

La vittoria di Elly Schlein è stata di proporzioni tali – anche in provincia – da non dare adibito a dubbi.

Probabile che il segretario provinciale, che ufficialmente non aveva preso posizione, ma che apertamente - specie nell’ultima settimana - si era schierato pro Bonaccini, presenti (almeno formalmente) le dimissioni.

Chiara Gribaudo esce trionfante assicurandosi un pressoché certo incarico nella segreteria nazionale e Maurizio Marello, dopo che nell’Albese Schlein ha ottenuto percentuali bulgare, si riaggiudica la ricandidatura in Regione il prossimo anno.

Un altro dato che non può essere sottaciuto è la divaricazione (sempre che di rottura vera e propria non si tratti) tra la parlamentare Gribaudo e il segretario provinciale Calderoni, che fino a questo momento avevano gestito insieme i passaggi salienti della vita istituzionale cuneese, a partire dalle vicende amministrative del capoluogo per arrivare all’accordo in Provincia con Azione di Enrico Costa.

Tra un anno si vota per le regionali e per le amministrative ad Alba, Bra, Saluzzo e Fossano.

Quale linea sceglierà il Pd? Privilegerà ancora le alleanze col Centro come a avvenuto pochi mesi fa a Cuneo e in Amministrazione provinciale oppure cercherà soluzioni “più avanzate” staccando la spina col Terzo Polo?

Da Cuneo, un autorevole esponente della sinistra, Ugo Sturlese, arriva a dire che Schlein ha mutuato il proprio programma da quello della candidata sindaco Luciana Toselli e Simone Borio, a nome delle Sardine cuneesi, plaude alla svolta augurandosi che sia foriera di cambiamenti anche in ambito cittadino.   

Nel frattempo si sono anche appresi i nomi dei cinque delegati cuneesi che entreranno a far parte dell’Assemblea nazionale. Quattro sono espressione della lista Schlein: Erica Cosio, segreteria del circolo di Cuneo, il referente del circolo doglianese e tesoriere provinciale Stefano Ciccone, l'ex responsabile del circolo roerino Luigi Allerino (anche lui componente della segreteria con la delega all'Asti-Cuneo) e l'albese Sara Conterno; uno della lista Bonaccini, Sara Tomatis, assessore di Cuneo.
 
Quale sarà il sol dell’avvenir sotto il cielo della Granda inizieremo a capirlo nelle settimane a venire.
 

  

Giampaolo Testa