Giovedì 9 marzo, alle ore 21 presso la sala conferenze “G.M. Borri”, in viale delle Scuole a Sommariva del Bosco, le associazioni Ambiente 21SdB e Paese di Fiaba organizzano un incontro dal titolo "Prospettive per Sommariva. Scorci di bellezza e assetto urbano, un confronto tra passato e presente per disegnare un futuro per il nostro paese" con la partecipazione dell’architetto Silvio Veglio, presidente dell’Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero.
Sommariva del Bosco presenta panorami, angoli caratteristici e risorse architettoniche di grande bellezza. E’ circondata da un’area boschiva di grande interesse, da cui si dipartono percorsi, che grazie al lavoro svolto in questi ultimi due anni dai volontari dell’Associazione Ambiente 21 SdB, entreranno a far parte della Rete sentieristica del Roero.
La devastazione urbanistica degli anni Sessanta e Settanta, comune a molti centri vicini, ha però compromesso l’armonia di un ambiente urbano in cui coesistevano stratificazioni storiche e costruttive, edifici di pregio e case di impronta rurale, un habitat attraverso il quale era possibile leggere le vicende secolari di un paese, ora denominato “porta del Roero”, da sempre terra di confine tra culture, vicende e poteri diversi.
A questo fenomeno di progressivo degrado dell’assetto urbanistico ha fatto seguito uno svuotamento del centro storico del paese, la chiusura di molte attività commerciali, la caduta del valore immobiliare delle abitazioni. Mancando le strutture, vengono meno anche le possibilità di aggregazione sociale e i luoghi in cui la comunità possa identificarsi, confrontarsi e costruire assieme il proprio futuro.
E’ ora di attualità, con l’acquisto da parte del Comune di edifici dismessi ma posti nel cuore del paese, la possibilità di rivitalizzare il centro storico, non solo sotto il punto di vista architettonico, ma anche e soprattutto per fornire servizi e nuove possibilità di vita sociale e rilancio commerciale.
E’ un’occasione da non perdere, forse l’ultima anche considerando che dall’attuale livello di degrado si può solo risalire; è però necessario un concorso di idee che non badi solo agli aspetti costruttivi (o distruttivi: la prima ipotesi era infatti quella di spianare tutto per costruire l’ennesimo parcheggio…), ma intenda promuovere un dibattito aperto con le realtà sociali, economiche e culturali ancora attive nel paese.
La serata del 9 marzo, con la partecipazione dell’architetto Veglio, vuole porre all’attenzione della popolazione, delle associazioni locali e di coloro ai quali è dato mandato di amministrare il bene comune, la necessità di affrontare assieme e in una prospettiva lungimirante un progetto di riqualificazione di una area storica e attraverso di esso, creare nuove attrattive e dare nuovo impulso alla vita della comunità sommarivese.