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Attualità | 02 febbraio 2023, 17:04

Torino capitale mondiale del fioretto: torna all’ombra della Mole il Fancing Grand Prix

Il Trofeo Inalpi si svolgerà al Pala Alpitour dal 10 al 12 febbraio, dopo uno stop causato dalla pandemia. “Riaccendiamo le luci delle pedane”. Attesi i migliori atleti del mondo

Torino capitale mondiale del fioretto: torna all’ombra della Mole il Fancing Grand Prix

Si riaccendono le luci delle pedane e Torino torna a essere, per tre giorni, capitale mondiale del fioretto. Dal 10 al 12 febbraio infatti, al Pala Alpitour, i migliori atleti del mondo si sfideranno al “Fencing Grand Prix - Trofeo Inalpi”.

Il Fencing Grand Prix  - Trofeo Inalpi

La manifestazione internazionale, organizzata dall’Accademia Scherma Marchesa con il sostegno della Regione Piemonte, Città di Torino, Coni Piemonte e le federazioni Italiana e internazionale Scherma, porterà a Torino 400 atleti provenienti da ogni angolo del mondo, che si sfideranno per la partenza del calendario Grand Prix FIE 2023. “Sarà straordinario vedere le luci riaccendersi sulle pedane del Pala Alpitour, ormai sempre più straordinario teatro di grandi eventi sportivi mondiali” è il commento entusiasta di Michele Torella, presidente dell’Accademia Scherma Marchesa ASD.

Ricca: "Avviciniamo i giovani a questo sport"

"La grande scherma torna in pedana, riempiendo di orgoglio il Piemonte: questa festa dello sport va ad aggiungersi alla lunghissima serie di eventi ospitati nel corso del 2022 dal nostro territorio" ha affermato Fabrizio Ricca. "Oltre alle innumerevoli ricadute sul territorio, siamo convinti che questo lavoro favorisca l’avvicinamento dei giovani a tante discipline agonistiche che meritano di essere praticate e vissute” ha aggiunto l'assessore all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte.

Carretta: "Torino unica tappa europea e italiana"

Felice di ospitare una manifestazione sportiva internazionale l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta, orgoglioso del fatto che Torino sia l’unica tappa italiana ed europea all’interno del calendario della federazione: “Il Trofeo Inalpi sarà l’occasione per ammirare sulle pedane torinesi alcuni tra i migliori atleti al mondo di fioretto maschile e femminile, che si sfideranno per conquistare il primo titolo Grand Prix FIE 2023”.

Il generale Mauro D'Ubaldi: "Scherma custodisce codice d'onore"

A ricordare a tutti la bellezza di questo sport è il generale Mauro D’Ubaldi, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito: “Lo schema è in qualche maniera ancora oggi uno sport di nicchia, praticato da non così tanta gente come ci si aspetterebbe visti i successi dei nostri atleti. Uno degli sport che ha imposto un uolo di straordinario successo e visibilità per uomini e donne diversamente abili”. “Custodisce e propone un codice d'onore ma, allo stesso tempo, un esempio per la formazione. Si può passare la vita senza mai salire in pedana, ma non si sa quello che si perde” ha concluso il generale.

Il ruolo di Inalpi nell’evento internazionale

L'evento è realizzato con il contributo fondamentale di Inalpi, che anche nel 2023 ha confermato il proprio sostegno alla manifestazione. Il percorso ha visto l’organizzazione di Moretta mettere in campo un piano investimenti 2020-2025 di 148 milioni di euro. “Ci accingiamo, in questa edizione 2023, a festeggiare i 13 anni di partnership con il Grand Prix. Vogliamo mostrare la mondo la bellezza di questa città e di questo sport” ha affermato Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi S.p.A. “In questi anni - ha proseguito il presidente - abbiamo scelto di sostenere atleti, società sportive e progetti come quello del Grand Prix, che appartengono a un mondo non urlato dai mezzi di informazione, di quelli dove la fatica e il sacrificio di ogni giorno si conoscono meno”.

I biglietti

L’ingresso alle gare per le qualifiche di venerdì e sabato sarà gratuito, mentre i biglietti per assistere alle finali di domenica 12 febbraio sono acquistabili a 15 euro (10 euro ridotto).

E’ bello in questo percorso ritrovare la tappa di Torino, territorio di grande tradizione schermistica, per una gara che è il fiore all’occhiello della scherma italiana agli occhi del mondo, con in pedana il meglio del panorama internazionale del fioretto” ha concluso Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma.

Andrea Parisotto

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