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lavocedialba.it | 20 gennaio 2023, 19:00

Giornata della Memoria, a Dogliani lo spettacolo "Ciò che non muore"

Venerdì 27 gennaio alle 21 presso il Teatro Sacra Famiglia

Eliana Cantone

Eliana Cantone

Venerdì 27 Gennaio alle 21 presso il Teatro Sacra Famiglia a Dogliani Castello, riprende la rassegna teatrale “STORIE DI ALTRI MONDI”, curata dall’Associazione Culturale “Il Mutamento” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Dogliani.

Lo spettacolo che andrà in scena sarà “Ciò che non muore”, realizzato dalla compagnia teatrale Il Mutamento - zona Castalia di e con Eliana Cantone e regia di Giordano V. Amato.

In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, lo spettacolo teatrale vuole essere la testimonianza di un aspetto della deportazione che possa favorire una riflessione condivisa tra generazioni anche su questo delicato tema, ponendo l’attenzione sull’infanzia negata a migliaia di bambini e mettendo a confronto le drammatiche esperienze dei deportati adulti ed il modo in cui, nel medesimo contesto, siano state vissute, invece, l’infanzia e l’adolescenza.

Lo spettacolo ricostruisce, attraverso le testimonianze di racconti, poesie e disegni, la vita quotidiana dei bambini e ragazzi prigionieri nel ghetto di Terezin, tristemente noto poiché fu utilizzato dalla propaganda per mostrare un “ghetto modello”.

Per questo motivo vi vennero portati intellettuali, artisti e musicisti, furono aperti dei negozi, un caffè, costruiti un parco giochi per bambini, un auditorium e piantati alberi mentre i prigionieri furono istruiti per recitare, fingendo di condurre una vita “normale” quando, in realtà, nel ghetto le condizioni erano estremamente precarie a causa del sovraffollamento, della fame, e delle malattie.

La comunità ebraica di Terezin, nonostante tutto, cercò di fare in modo che tutti i bambini deportati potessero continuare il loro percorso educativo. L'insegnante d'arte Friedl Dicker-Brandeis creò anche una classe di disegno: il risultato di questa attività furono oltre quattromila disegni dei quali colpiscono la vitalità ed il desiderio di futuro, in netta contrapposizione alla violenza senza eguali che dovettero subire.

“Ciò che non muore” è un viaggio da compiere insieme: dalla Memoria verso una nuova luce, attraverso le esperienze forti e straordinariamente viventi di chi ha saputo dimostrare che ciò che non può essere distrutto, si trasforma e si rafforza nell’amore.

Il costo del biglietto è 5€, ridotto: 3 €, per informazioni e prenotazioni: 0173 70210 | biblioteca.dogliani@gmail.com



cs

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