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Curiosità | 08 dicembre 2022, 15:01

Bra, oggi, 8 dicembre, è stato inaugurato il presepe artistico della Croce (Foto)

Da 30 anni è il simbolo del Natale braidese, per un’emozione che riporta indietro nel tempo. Tutte le date e gli orari

Bra, oggi, 8 dicembre, è stato inaugurato il presepe artistico della Croce (Foto)

Il presepe mostra la quotidianità della nostra umanità. Il Natale di Gesù ci dona la luce, perché l’umanità riscopra interamente la bellezza di essere umanità, con la pace dentro e fuori di noi”.

Con la benedizione del parroco don Giorgio Garrone, oggi, 8 dicembre, si è alzato il sipario sul grandioso presepe artistico nella chiesa della Croce, a Bra. Tante autorità presenti, tra le quali il sindaco Gianni Fogliato e il consigliere provinciale Bruna Sibille, salutate dall’Avvocato Pier Giorgio Pirra, presidente del comitato chiesa della Croce, che ha narrato la storia dell’installazione, nata dall’idea del compianto Michele Vola.

Si potrà ammirare domenica 11 e 18 dicembre con orario 15/19, da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio 2023 tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19 con ingresso libero.
L’ingegno e la passione, uniti all’arte e alla devozione cristiana di fare il presepe, rendono quello della Croce un’opera unica nel suo genere, come sovente lasciano scritto i visitatori sul registro dei commenti.

Anche quest’anno l’Associazione Presepe della Croce ha messo in mostra una rappresentazione meccanica di sicuro impatto scenografico che sarà in grado di toccare le corde del cuore. Al centro, il significato più pieno del presepe, che vuole essere un veicolo di pace e speranza nel segno dell’Amore incarnato.

È nel Natale del 1992 che un gruppo di amici decise per la prima volta di rappresentare nella chiesa della Croce il mistero della Natività e da allora sono passati ben 30 anni di passione e mostre.

Attualmente, l’Associazione Presepe della Croce continua ad adoperarsi in questo settore con dedizione ed entusiasmo ed è composta da un cenacolo di otto volontari che coltivano e tramandano una tradizione religiosa e popolare dalle mille sfaccettature.

L’opera si estende su una superficie di circa trenta metri quadrati con lo scopo di emozionare lo spettatore, di prenderlo per mano e di condurlo per qualche istante in un luogo fuori dal tempo, dove rivivere la magia del Natale.

È questo il segreto ed il fascino del presepe che anche negli anni scorsi ha attirato migliaia di visitatori. Montagne imbiancate, cascinali pittoreschi, un florilegio di piante, frutti e verdure, che riprendono l’universo agreste.

E poi c’è la riproduzione della comunità braidese, descritta nei suoi momenti di lavoro, di vita quotidiana, di svago e di festa che suscita sempre un’emozione intensa, perché vedere il paesaggio, le abitazioni e gli antichi mestieri, riporta alle narrazioni dei nostri padri, madri e nonni. Storie di ieri e di oggi.

Bra come Betlemme, visto che nel 2023 le due città firmeranno il patto di gemellaggio. Un bel regalo di Natale, non c’è che dire.

Silvia Gullino

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