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Attualità | 02 dicembre 2022, 18:39

A Diano d'Alba avvicendamento tra Marco Bolla e Sergio Rinaldi per la carica di vice sindaco

Esempio di concreta amicizia e collaborazione voluto dalla maggioranza nell'ottica di una "giunta aperta" che vuole dare importanza a tutte le zone del territorio comunale

Scambio anche conviviale tra Sergio Rinaldi (nuovo vice sindaco) e Marco Bolla

Scambio anche conviviale tra Sergio Rinaldi (nuovo vice sindaco) e Marco Bolla

Esempio di concreta amicizia e collaborazione, in un 2022 dove tutte le parti del territorio del comune di Diano d’Alba sono state valorizzate sia a livello di opere che di rapporto sociale.

L’anno finisce con il passaggio di consegne, formale in Comune e informale per un momento di convivialità, tra Marco Bolla, da quasi 25 anni amministratore comunale e attuale Vicesindaco, e Sergio Rinaldi che, a metà dell’attuale percorso amministrativo, diventa vice sindaco, così come era già accaduto durante il precedente mandato tra Fabrizio Destefanis e lo stesso Rinaldi.

«In questo modo - dichiara il sindaco Ezio Cardinale - le frazioni di Valle Talloria e Ricca sono ancora  equamente rappresentate non soltanto con l’impegno concreto quotidiano degli assessori e consiglieri ma anche formalmente, tramite la particolare e importante figura istituzionale in argomento. Questo è noi un modo che conferma la nostra idea di “giunta aperta” che deve rappresentare tutti i territori del Comune di Diano d’Alba. Ringrazio tutti per l’amicizia e la collaborazione dimostrata nell’impegno che viene messo ogni giorno per il bene del paese, nonostante le difficoltà di questi ultimi periodi, a causa di situazioni che non dipendono da noi».

Difficoltà che si materializzano in burocrazia, ancora lontana dall’essere veramente snella, in aumento dei prezzi, e in ritardi: «Il 2022 - continua il sindaco – è stato faticoso come gli ultimi anni, per il rincaro dei prezzi che hanno rallentato lavori pubblici che vanno per le lunghe, per la burocrazia che non sembra snella come si vuole far credere, e che costringe ad un lavoro enorme per seguire giustamente la Legge ed essere virtuosi. Ed il punto è proprio qui: per essere virtuosi bisogna lavorare così tanto e sempre sotto pressione? Credo che sia giunto il momento di snellire veramente la burocrazia per permettere all’Italia di accelerare come si deve e come merita».

Ma le note positive non mancano: «Detto questo - conclude il primo cittadino - l’anno che volge al termine ha permesso al nostro paese di fare diverse opere. Cito ad esempio i numerosi intervenuti di manutenzione, le vasche per la raccolta acqua della fontana a Ricca d’Alba, i lavori allo spianamento San Sebastiano che dovrebbero terminare nella prima parte del 2023 per poi poter inaugurare ad inizio settembre del prossimo anno, le attività per i bambini, giovani e anziani, le attività con le varie associazioni che ringrazio per il loro operato. Grazie anche alla collaborazione con la minoranza per le loro idee, e speriamo in un 2023 più snello. Nell’immediato attendiamo l’esito di alcuni bandi Pnrr e investiremo 50 mila Euro da fondi ministeriali per l’efficientamento energetico del Comune e della caserma».

 

Livio Oggero

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