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Attualità | 01 dicembre 2022, 15:26

Alba: quanto pesa l'inflazione nel carrello della spesa?

Su base annua l'impennata dei costi è pari al +12.8% per i beni alimentari e cura della persona e della casa. La GDO presente sul territorio è corsa ai ripari da mesi. Intervista a Domenico Larizza, direttore Spazio Conad Alba

Un bancone prodotti presente allo Spazio Conad Alba (Foto pagina Facebook)

Un bancone prodotti presente allo Spazio Conad Alba (Foto pagina Facebook)

Con l’inflazione stabile rispetto agli ultimi mesi, novembre ha fatto segnare però ancora un piccolo rialzo sul carrello della spesa pari al 0.2% (+12.8% su base annuale) per i beni alimentari, cura della persona e della casa. Se guardiamo alle prospettive Istat, il futuro dovrebbe essere più roseo: “Se nei prossimi mesi continuasse la discesa in corso dei prezzi all'ingrosso del gas e di altre materie prime, il fuoco dell'inflazione potrebbe iniziare a ritirarsi”.
In questo quadro ci si muove quotidianamente per poter acquistare i prodotti di prima necessità per poter mangiare e prendersi cura di sé, e, in Italia, i grandi marchi della GDO è da mesi che studiano soluzioni per offrire alla propria clientela prodotti con il giusto rapporto qualità/prezzo.
Come sta andando sul territorio di Alba? Per dare un esempio ufficiale della situazione abbiamo riflettuto sull’argomento con Domenico Larizza, direttore dello Spazio Conad Alba. E dalle sue parole sembra che il carrello della spesa degli albesi goda di buona salute.

Fare la spesa sta diventando un pò più pesante, almeno a sentire le notizie a livello nazionale: al Conad di Alba come sta andando?

«Presso il nostro punto vendita Spazio Conad di Alba al momento non abbiamo avuto segnali particolari dovuti all'inflazione di questo ultimo periodo, e sia le vendite sia il numero di scontrini stanno continuando in trend positivo da diversi mesi. Credo di poter affermare con certezza che il merito vada attribuito soprattutto alla nostra insegna, ovvero al lavoro della nostra sede centrale di Conad Nord Ovest, che ha operato con il massimo impegno per contenere il più possibile l'aumento dei listini derivanti dal rincaro delle materie prime, e dei costi energetici».

Quali sono le vostre politiche aziendali per aiutare il cliente a fare una spesa con il giusto rapporto qualità/prezzo?

«Oltre il contenimento dell'inflazione appena citato, che è un'azione contingente al momento di particolare tensione che viviamo oggi, le politiche messe in campo per offrire il nostro standard di servizio, di prezzo e di qualità, sono quelle che ormai da anni ci contraddistinguono agli occhi dei consumatori, e che ci hanno permesso di essere leader di mercato oggi in Italia.

Dovendo fare una sintesi, in primis metterei il sentimento che anima i nostri addetti quotidianamente, e che da anni è diventato anche il nostro slogan: “Persone oltre le cose”. Un claim che riassume come diamo valore alla relazione tra le persone, all’ascolto di ogni richiesta, esigenza e problematica che i nostri clienti ci sottopongono quotidianamente.

A parità di importanza ci sono i prodotti di alta qualità a marchio Conad, che comprendono un vastissimo assortimento di articoli alimentari ed extra alimentari, e che, attraverso l'iniziativa “Bassi&Fissi”, offriamo ai nostri clienti a prezzi sempre bassi e fissi, coniugando alla massima espressione il risparmio e la qualità.

Per concludere citerei ancora tre aspetti fondamentali: i nostri “Prodotti del Territorio” che soddisfano la richiesta di prodotti tipici della nostra tradizione locale, le “offerte promozionali” che consentono di acquistare prodotti di marca a prezzi estremamente vantaggiosi, e la qualità dei nostri prodotti freschi in cui rientrano pane, salumi, formaggi, carne, pesce, frutta, verdura, tutti selezionati con cura grazie a controlli rigorosi di filiera. E non dimentichiamo la pasticceria di nostra produzione, molto apprezzata dalla clientela».

Possiamo dare qualche numero sui prodotti che vanno per la maggiore?

«Noi accontentiamo una gamma molto vasta di clienti, con esigenze molto diverse tra loro, quindi è difficile indicare una particolare categoria di prodotti che vada per la maggiore. L’unica nota di merito sulle preferenze dei clienti è il rapporto qualità/prezzo . C’è sicuramente la tendenza a scegliere la miglior qualità possibile al miglior prezzo possibile, lo vediamo soprattutto sui prodotti che rientrano nella categoria “Bassi&Fissi” che gode di un buon successo da anni».

Le vostre prospettive per il periodo natalizio ormai alle porte.

«Ormai siamo a ridosso delle Festività e abbiamo esposto quasi tutto l’assortimento stagionale tipico del Natale. Devo confessare che i primi dati sono positivi, ed abbiamo osservato con piacere che il primo mercato a segnare l'impennata tipica natalizia è stato quello del giocattolo, il che è confortante, se pensiamo alla gioia che ogni anno ricevono i nostri bimbi nel trovare il proprio desiderato regalo sotto l’albero».

Livio Oggero

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