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Attualità | 23 novembre 2022, 07:53

Alba, inaugurata l’esposizione d’arte collettiva “Tratti di pace” [FOTO]

Promossa dall’associazione Albedo e visitabile nella chiesa di San Giuseppe, fino al 20 dicembre

Alba, inaugurata l’esposizione d’arte collettiva “Tratti di pace” [FOTO]

Taglio del nastro nel pomeriggio di sabato 19 novembre per l’esposizione d’arte collettiva “Tratti di pace”, promossa dall’associazione culturale Albedo di Bra, presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza, 6), ad Alba.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il Centro Culturale San Giuseppe di Alba, sponsorizzata dall’associazione artistica Innovart e gode del patrocinio della città di Alba e della Regione Piemonte.

Ad aprire le danze è stato lo scrittore Mauro Rivetti, che ha moderato gli interventi di illustri ospiti, tra i quali: il vice presidente della Regione Piemonte, Francesco Graglia; il vicesindaco di Alba, Carlotta Boffa; il consigliere comunale, Cristina Casetta; il presidente dell’associazione culturale “Albedo” di Bra, Flavia Barberis; il presidente del “Centro Culturale San Giuseppe”, Roberto Cerrato; il presidente dell’associazione “Padre Girotti”, Renato Vai.

Da tutti un forte richiamo alla ricerca della pace ed a visitare l’allestimento, che arriva nella capitale delle Langhe, dopo aver fatto recentemente tappa all’Urp del Consiglio Regionale, a Torino.

In mostra capolavori a cosiddetti linguaggi intermittenti, declinati in diverse forme artistiche da Maura Boccato, Paola Boccato, Giovanni Botta, Ivano Chiavarino, Manuela Fissore, Martina Gagliardi, Roberta Giacobbi, Franco Gotta, Giuseppe Greco, Maddalena Grosso, Francesco Marchino, Bernardo Negro, Feny Parasole, Francesca Semeraro e Riccardo Testa.

Per loro passerella d’onore ed applausi al momento di illustrare al pubblico le rispettive creazioni, come riflessione e sintesi del proprio percorso artistico, tra elaborazioni di sculture, pitture, disegni e poesie.

In rappresentanza di alcuni dei protagonisti dell’evento, assenti a vario titolo, è intervenuto il filantropo braidese, Matteo Gotta, che ha portato il saluto, declamando una poesia di Bernardo Negro.

Le note al pianoforte del maestro Paolo Paglia e la lectio magistralis del noto critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, sono stati il complemento a cento della mostra che sarà visitabile fino al 20 dicembre, ad ingresso libero, con orari 14.30/17.30 dal lunedì al venerdì e 10/17.30 sabato e domenica. Se non ne abbiamo scritto abbastanza, meglio. Arriverete impreparati allo stupore.

Silvia Gullino

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