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Cronaca | 14 novembre 2022, 17:00

"Orinava dal terrazzo quando io stendevo": una condanna per stalking condominiale a Borgo

Vittime delle condotte persecutorie i vicini di casa dell’uomo: “Lanciava le bottiglie dal terrazzo e minacciava di ucciderci. Aveva iniziato a tirare i colpi alla nostra porta tutte le volte che entrava e usciva”

Immagine d'archivio

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Condotte persecutorie e modifiche delle proprie abitudini.

Sono questi i punti su cui l’accusa ha sviluppato la propria richiesta di condanna nei confronti di A.Z., un uomo di origine marocchina, che ha reso invivibile la vita di condominio ad una coppia di Borgo San Dalmazzo, sua vicina di casa, e ad un altro inquilino.

Accusato di stalking e minacce davanti al Tribunale di Cuneo, è attualmente sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti della famiglia che denunciò la situazione: “Nessuno usciva se sapeva che lui era sul pianerottolo. Lanciava bottiglie dal balcone e ha iniziato a tirare i colpi contro la nostra porta ogni volta che passava. Orinava dal terrazzo quando io stendevo” .

Alle condotte persecutorie si accompagnavano anche minacce: “Ti pianto tre coltellate nella pancia, io arrivo da Casablanca, non ho paura, ti accoltello”, “ti uccido, ammazzo te e tutta la tua famiglia”: queste alcune delle frasi pronunciate nei confronti delle persone offese nel 2021, anno dei fatti.

In quell’anno A.Z. brandì un coltello anche verso un altro inquilino del condominio, minacciandolo di morte.

Il giudice, sentite le parti, ha ritenuto l’imputato colpevole di quanto emerso nel corso del dibattimento e, revocata la sospensione condizionale di una pena inflitta in altra causa, l’ha condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione.

CharB.

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