Solidarietà - 08 novembre 2022, 15:46

Coi volontari della Croce Rossa albese si raccolgono fondi per la ricerca sul cancro

Sabato 12 novembre tornano i cioccolatini dell’Airc. Il Comitato di Alba impegnato al centro commerciale Bennet di Santa Vittoria d’Alba

Il prossimo sabato 12 novembre, a partire dalle ore 10, i volontari della Croce Rossa di Alba saranno al centro commerciale Bennet di San Vittoria d’Alba per sostenere la campagna “I cioccolatini della ricerca” promossa dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro.

A fronte di una donazione minima di 10 euro, si riceverà una confezione da 200 grammi di cioccolatini Lindt, accompagnata da una guida che contiene un approfondimento sulle cure per alcuni tipi di tumore e quattro ricette a tema cioccolato firmate da Damiano Carrara, Michela Coppa, Chiara Maci e Benedetta Parodi.

Oltre che presso la postazione di Santa Vittoria d'Alba, dal 7 novembre i “cioccolatini della ricerca”, si potranno trovare in una delle 1.400 filiali del Banco Bpm, partner istituzionale di Airc, gran parte delle quali presenti sul territorio – come ad Alba, Bra, Cherasco e Canale. Inoltre, già dall’inizio del mese, sono presenti sull’e-commerce Amazon.it

I “cioccolatini della ricerca”, che grazie ai volontari saranno presenti in 1.800 piazze italiane, rientrano nella più ampia campagna de “I Giorni della Ricerca”, iniziata il 6 novembre per protrarsi fino al 16 del mese, prendendo il via con la cerimonia al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per poi proseguire con la campagna di informazione e raccolta fondi sulle reti Rai, negli stadi con “Un Gol per la Ricerca” col coinvolgimento delle squadre della Serie A e della Nazionale, nelle scuole superiori con gli incontri con gli studenti..

Nei suoi oltre venticinque anni la campagna “I Giorni della Ricerca” è stata capace di raccogliere oltre 131 milioni di euro, tutto grazie alla generosità di moltissimi sostenitori.

Il cancro oggi è ancora un’emergenza: in Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore, più di 1.000 al giorno, e sono state stimate 181.330 morti. Grazie alla Fondazione Airc, che per mezzo delle sue raccolte è stata in grado di destinare oltre 136 milioni di euro a circa 5.000 ricercatori, oggi l’Italia è uno dei Paesi dove si registra il maggior numero di guarigioni: ad oggi 3,6 milioni i cittadini che hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 36% rispetto a soli dieci anni fa. E in molti casi i pazienti sono tornati ad avere un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato.

“La ricerca si sta concentrando sui temi più complessi, quali la malattia metastatica, i tumori rari, la resistenza alle terapie convenzionali e i tumori di cui sappiamo meno, come per esempio quelli cerebralispiega Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico della Fondazione Airc –. Approfondire la nostra conoscenza su questi argomenti è indispensabile per arrivare a rendere tutti i tipi di cancro più curabili. Decodificare la complessità del cancro significa migliorare le terapie e offrire un futuro migliore ai pazienti, perché la ricerca di oggi è la medicina di domani. Con questa visione Airc continua a progettare nuovi programmi, nuovi piani e nuove strategie per tenere fede alla propria missione: trovare la cura del cancro attraverso la ricerca”.

“Oggi cambiamo il domani” è lo slogan, ma anche l’invito de “I Giorni della Ricerca”, a sottolineare la centralità della scienza e la necessità di sostenere i ricercatori per individuare le cure più efficaci di domani.

Andrea Olimpi