Inizia oggi, nell’Aula di Palazzo Lascaris, la discussione generale in merito al DDL n. 220 “Disposizioni finanziarie e variazione del bilancio di previsione 2022-2024”.
La variazione di bilancio proposta dalla Giunta ammonta a circa 44 milioni di euro ed è stata oggetto di numerosi emendamenti da parte delle opposizioni.
Il consigliere regionale albese Maurizio Marello (Pd) ha presentato tre emendamenti al Ddl: il primo chiede di utilizzare i fondi per assegnare un contributo una tantum di 4 milioni di euro all’anno per tre annualità, a parziale ristoro dei rincari sulle spese relative all’energia elettrica per il funzionamento delle sedi degli operatori accreditati che erogano attività di formazione professionale e orientamento; il secondo di istituire un fondo regionale a sostegno del sistema neve piemontese per le spese di energia elettrica con una somma iniziale di 1.000.000 di euro, mentre il terzo di destinare fondi per 20 milioni di euro al finanziamento della progettazione dell’ospedale unico Savigliano-Saluzzo-Fossano.
Marello spiega così la sua prima proposta di emendamento: «L’emendamento proposto intende accogliere le sollecitazioni degli Operatori accreditati che erogano attività di formazione Professionale e Orientamento in Piemonte che, a causa dei pesanti rincari dei costi dell’energia, stanno affrontando difficoltà crescenti con riguardo al funzionamento delle proprie sedi».
«La voce energetica, infatti, incide fortemente sui costi totali e senza un parziale ristoro i centri di formazione accreditati piemontesi rischiano di vedere compromessa la loro attività, con ricadute sui servizi offerti e sui livelli occupazionali. Si ritiene, pertanto, necessario e urgente intervenire attraverso la corresponsione di un contributo una tantum a fondo perduto a parziale ristoro dei suddetti rincari», conclude il consigliere.
«Con il secondo emendamento si chiede l’istituzione di un fondo regionale per la corresponsione di contributi a favore delle imprese che gestiscono gli impianti sciistici nelle aree sciabili di interesse locale del Piemonte a compensazione dei maggiori oneri sostenuti per le spese in conto esercizio relative all’utilizzo dell’energia elettrica», spiega ancora Marello.
«Esso intende accogliere e sostenere le sollecitazioni dei gestori di impianti sciistici del Piemonte che, a causa dei rincari dei costi dell’energia, prevedono una stagione invernale impossibile da sostenere. Negli anni precedenti i costi energetici rappresentavano il 15-20% delle spese dei ricavi, oggi rappresentano l’80%. La voce energetica è, con il costo del personale, la più importante per le strutture che si occupano di impiantistica turistica montana. Si ritiene, pertanto, necessario e urgente intervenire a sostegno del Sistema Neve per la corresponsione di contributi a favore delle imprese che gestiscono gli impianti sciistici a compensazione dei maggiori oneri sostenuti per le spese relative all’utilizzo dell’energia elettrica, al fine di evitare che sia a rischio il futuro della montagna piemontese, delle sue strutture turistiche e sportive, nonché l’occupazione del personale coinvolto».
Il terzo emendamento in ordine di presentazione intende dare avvio alla progettazione del nuovo nosocomio DEA di I livello Savigliano-Saluzzo-Fossano all’interno della Asl Cn1 indicando con precisione la copertura degli oneri nell’ambito di Programmi del Bilancio di Previsione finanziario 2022-2024. Senza il progetto, infatti, gli annunci di Cirio e Icardi rimangono tali e non si può avviare il percorso per la costruzione del nuovo nosocomio.