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Attualità | 29 ottobre 2022, 13:31

L'accordo con la Regione frutta a Bra 20.000.000 di euro per il recupero del 'Santo Spirito'

Il sindaco Fogliato: "Soddisfatti, la sanità territoriale è punto centrale per noi. Vigileremo sul cronoprogramma valutando migliorie e modifiche eventuali"

L'accordo con la Regione frutta a Bra 20.000.000 di euro per il recupero del 'Santo Spirito'

 

Sono più di 20 i milioni di euro che investiranno la sanità del territorio braidese come parte dell'accordo stabilito dai sindaci dell'ASL Cn2 e la Regione Piemonte: una parte di questi andrà al recupero della parte storica e moderna dell'edificio che ospita l'ospedale 'Santo Spirito', oltre che alla riqualificazione degli spazi aperti e del versante di via Ospedale.

"L’Amministrazione comunale, fin dal suo programma elettorale, ha posto come punto fondante la realizzazione di una Sanità di prossimità efficace, con un’attenzione quotidiana alle tematiche legate al Nuovo Ospedale, alla pandemia e alla tutela della sede ospedaliera storica di via Vittorio Emanuele -  ha detto il sindaco di Bra, Gianni Fogliato - . Il lavoro degli ultimi anni ha consentito di contribuire a mantenere attivo ed efficiente l’ex nosocomio come Casa della Salute, recuperando all’uso ambulatoriale e di servizi sociali buona parte dell’edificio".

Insieme al primo cittadino della città della Zizzola, anche il sindaco di Alba Carlo Bo e Mauro Noè, rappresentante della conferenza dei sindaci dell'ASL Cn2. I tre soggetti e il presidente della Regione Alberto Cirio hanno firmato la presa d'atto dei progetti di fattibilità tecnica ed economica.

"Questo risultato è il frutto di un rapporto costante e di collaborazione con le Direzioni dell’ASL e con la Regione porterà alla concentrazione e all’integrazione in un’unica sede dei tre elementi della nuova sanità locale previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - ha detto ancora Fogliato - : la Casa della Comunità, che includerà tutte le strutture a carattere ambulatoriale; l’Ospedale di Comunità, entità costituita da posti letto per brevi ricoveri di supporto o per riabilitazione; la Centrale Operativa Territoriale, ambiente tecnico-amministrativo che avrà il compito di gestione e coordinamento di tutte le attività sanitarie del distretto. Tutto ciò insieme al mantenimento degli attuali servizi, progressivamente tornati a regime dopo le difficoltà legate al Covid-19".

"L’Amministrazione esprime la propria soddisfazione, ringrazia tutti gli Enti il cui contributo è stato importante per il raggiungimento di questo obiettivo e conferma l’impegno a rendere il più agili possibili tutte le questioni tecniche, urbanistiche e amministrative di propria competenza al fine di completare il progetto nei tempi stabiliti e di offrire alla città e al territorio una sanità locale sempre più completa e vicina al cittadino - ha concluso il sindaco di Bra - . All’Amministrazione comunale anche  il compito di viglilare sul rispetto del cronoprogramma, valutando eventuali migliorie o modifiche per la più efficace fruibilità dei servizi, sempre sostenendo l’importanza della sanità di prossimità e nel contempo valorizzando l’eccellenza di territorio rappresentata dall’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno".

Simone Giraudi

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