Bra - 13 ottobre 2022, 08:10

Al Caffè Letterario di Bra si legge “L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito

Il romanzo, premio Campiello 2021, ci porta sul lago di Bracciano con una storia imperdibile

Ho passato un po’ di tempo in piacevole compagnia del libro “L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito (Bompiani), trecento pagine di emozioni forti, raccontate in modo poetico e incredibilmente suggestivo. Odore di alghe limacciose e sabbia densa, odore di piume bagnate. Il romanzo, vincitore del premio Campiello 2021, ci porta ad Anguillara Sabazia sul lago di Bracciano, dove approda, in fuga dall’indifferenza di Roma, la famiglia di Antonia, donna fiera fino alla testardaggine che da sola si occupa di un marito disabile e di quattro figli. Antonia è onestissima, Antonia non scende a compromessi, Antonia crede nel bene comune eppure vuole insegnare alla sua unica figlia femmina a contare solo sulla propria capacità di tenere alta la testa. E Gaia impara: a non lamentarsi, a salire ogni giorno su un regionale per andare a scuola, a leggere libri, a nascondere il telefonino in una scatola da scarpe, a tuffarsi nel lago anche se le correnti tirano verso il fondo. Sembra che questa ragazzina piena di lentiggini chini il capo: invece quando leva lo sguardo i suoi occhi hanno una luce nerissima. Ogni moto di ragionevolezza precipita dentro di lei come in quelle notti in cui corre a fari spenti nel buio in sella ad un motorino. Alla banalità insapore della vita, a un torto subìto Gaia reagisce con violenza imprevedibile, con la determinazione di una divinità muta. Sono gli anni Duemila, Gaia e i suoi amici crescono in un mondo dal quale le grandi battaglie politiche e civili sono lontane, vicino c’è solo il piccolo cabotaggio degli oggetti posseduti o negati, dei primi sms, le acque immobili di un’esistenza priva di orizzonti. Tutte le dinamiche che si susseguono durante l’arco narrativo ruotano intorno alla sfida all’infelicità della giovane protagonista, voce narrante di una storia spietata in cui ogni parola è come una lama che sa toccare anche la poesia. La scrittura di Giulia Caminito è stata una calamita. Un tuffo nella bellezza. Per il Caffè Letterario di Bra, “L’acqua del lago non è mai dolce” è un romanzo crudo, amaro, così prossimo alla realtà da diventare doloroso. E imperdibile.

Silvia Gullino