/ lavocedialba.it

lavocedialba.it | 23 settembre 2022, 17:52

A 100 anni dalla nascita Beppe Fenoglio diventa cittadino onorario postumo di San Benedetto Belbo

La cerimonia ufficiale domenica 2 ottobre con la consegna di una pergamena alla figlia Margherita

Lo scrittore Beppe Fenoglio (Foto di Aldo Agnelli, archivio Centro Studi Beppe Fenoglio)

Lo scrittore Beppe Fenoglio (Foto di Aldo Agnelli, archivio Centro Studi Beppe Fenoglio)

San Benedetto Belbo era sicuramente il paese del cuore dello scrittore Beppe Fenoglio e l’Amministrazione comunale, a pochi mesi dalla riapertura della Censa di Placido, luogo fenogliano per eccellenza diventato un polo culturale e turistico dedicato alla sua memoria, ha deciso di conferirgli l’alto riconoscimento della cittadinanza onoraria postuma.

A San Benedetto Belbo Beppe Fenoglio trasse le migliori ispirazioni per i suoi romanzi e proprio qui, nell’ambito del Centenario fenogliano, si sono svolte parecchie attività culturali e turistiche.

Il paese dell’Alta Langa si può considerare a ragione il punto focale dell’universo letterario privilegiato di Fenoglio. Da qui parte e ritorna Agostino il protagonista del romanzo La Malora, ma a San Benedetto Belbo sono ambientati anche alcuni dei racconti di Langa più intensi e significativi come Un giorno di fuoco, Superino, Pioggia e la Sposa, Il gorgo, L’affare dell’anima, Il signor podestà, La novella dell’apprendista esattore oltre al racconto a sfondo resistenziale Nella valle di San Benedetto, così come anche l’opera incompiuta Il Paese.

Passa da San Benedetto anche la vita dell’uomo Fenoglio che era solito trascorrere le sue vacanze estive in paese, ospite dei parenti paterni. Qui ha imparato i modi di vivere della gente di Langa, con la quale nel tempo ha stretto un legame fortissimo, come quello con Ugo Cerrato destinato a durare per sempre.

L’appuntamento per l’attribuzione della cittadinanza onoraria postuma è fissato per domenica 2 ottobre. La giornata si aprirà alle 10.30 con una lettura fenogliana contestualizzata al luogo a cura dell’attore e regista Damiano Grasselli.

Alle ore 11, in forma pubblica e solenne e alla presenza del Consiglio Comunale, la proclamazione di cittadino onorario con la consegna della pergamena attestante l’onorificenza a Margherita Fenoglio, figlia di Beppe, anch’ella profondamente legata da sempre al piccolo comune dell’Alta Langa.

A seguire, il pubblico potrà assistere a una riduzione speciale dello spettacolo teatrale “Per me era Beppe”, a cura del Teatro Caverna di Bergamo.

La mattinata si concluderà con un rinfresco, offerto dal Circolo ACLI Agrifoglio.

 

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium