Economia - 19 settembre 2022, 14:15

Raspini Spa è a "Terra Madre-Salone del Gusto"

“L’arte del taglio al coltello: quando le vibrazioni diventano musica” il titolo dell’appuntamento in agenda per sabato 24 settembre. Protagonista il maestro salumiere Stefano Paciotti, che racconterà l’importanza delle giuste fasi di lavorazione e stagionatura del prosciutto crudo sul prodotto finito

Il maestro salumiere Stefano Paciotti

Il maestro salumiere Stefano Paciotti

Raspini S.p.A ha da tempo stretto una collaborazione con l’Università del Gusto di Pollenzo di cui è partner strategico, collaborazione che la porta a essere protagonista di un interessante incontro all’interno del Salone del Gusto, l’evento internazionale più conosciuto che si occupa nello specifico di cibo buono, pulito e giusto con una particolare attenzione alle politiche alimentari.

La 14ª edizione di Terra Madre - Salone del Gusto apre i battenti nell’innovativa location di Parco Dora dal 22 al 26 settembre. Sabato 24 settembre, alle ore 17,30 nell’area riservata agli incontri tematici dell’Università del Gusto, l’incontro che vedrà Raspini protagonista, dal titolo “L’arte del taglio al coltello: quando le vibrazioni diventano musica”.

All’evento sarà presente il maestro salumiere Stefano Paciotti, storico collaboratore di Raspini, che racconterà l’importanza delle giuste fasi di lavorazione e stagionatura del prosciutto crudo sul prodotto finito, ma approfondirà anche la storia della centenaria arte del taglio al coltello, autentica arte della norcineria italiana.

È infatti grazie al taglio al coltello che il prosciutto crudo sprigiona tutto il suo potenziale aromatico: l’affettatura manuale a coltello è infatti il metodo più antico che preserva inalterate le caratteristiche del prosciutto crudo, poiché evita il surriscaldamento delle carni e del grasso. È ovviamente prevista una dimostrazione pratica con degustazione di un pregiato Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi del Prosciuttificio San Giacomo, fiore all’occhiello del Gruppo Raspini.

Un evento quindi imperdibile per gli amanti della salumeria italiana, ma soprattutto per chi vuole conoscere più nel dettaglio i segreti della lavorazione e del taglio di quella che è considerata, in tutto il mondo, una delle autentiche eccellenze del nostro paese: il Prosciutto di Parma Dop del Prosciuttificio San Giacomo di Sala Baganza (Parma).

Fondato nel 1975, ed entrato a far parte della famiglia Raspini nel 2018, il Prosciuttificio San Giacomo, produce 2.500 prosciutti di Parma Dop, freschi e in stagionatura, alla settimana e ha sempre perseguito l’obiettivo dell’eccellenza. Un risultato raggiunto grazie alla meticolosa scelta della materia prima e al rispetto dei metodi di lavorazione, secondo il rigido disciplinare. Specializzato in prosciutti stagionati per 18 mesi e oltre, ha una produzione destinata a una clientela molto attenta, informata e che apprezza l’alta qualità.

Costo: 6 euro (5 euro soci Slow Food, studenti e alunni Unisg).
Prenotazione e pagamento direttamente allo stand.

I. P.

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