/ Agricoltura

Agricoltura | 17 settembre 2022, 16:03

Bra: nella tavola rotonda della Coldiretti si celebra l’importanza della razza piemontese

Nell’ambito di Bra’s, sabato 17 settembre si è tenuto un dibattito che, partendo dalla domanda "consumare carne rossa fa davvero male?", si è focalizzato sul valore e sulle peculiarità della carne di razza piemontese in un momento storico di grande difficoltà per il settore

Bra: nella tavola rotonda della Coldiretti si celebra l’importanza della razza piemontese

Nell’ambito di Bra’s, il festival della salsiccia di Bra e del buon gusto, sabato 17 settembre alle 11, si è tenuta, nel cortile di Palazzo Mathis la tavola rotonda organizzata da Coldiretti Cuneo dal titolo "Aggiungi carne al fuoco! Quattro chiacchiere sulla carne Piemontese".

Al centro del dibattito, uno dei dilemmi più grandi nelle discussioni su una sana alimentazione – consumare carne rossa fa davvero male? – con un focus sul valore e sulle peculiarità della carne di razza Piemontese in un momento storico di grande difficoltà per la zootecnia bovina da carne, comparto cruciale dell’economia cuneese.

Presenti per l’occasione, il direttore della Coldiretti Fabiano Porcu, in veste di moderatore, e i seguenti relatori: Enrico Nada, presidente dell’organizzazione; Giulia Cerutti, dietista; Luca Maria Chiesa, professore ordinario in ispezione degli alimenti di origine animale dell’Università degli Studi di Milano; Stefania Grandetti, cuoca contadina e presidente agriturismi compagna amica Piemonte.

A introdurre è stato però il sindaco Gianni Fogliato: "Ringrazio Coldiretti perché mai come in questo periodo è in atto una collaborazione col Comune, nel rispetto dei ruoli e dei compiti. Sottolineo la loro capacità di leggere il territorio, affrontare le difficoltà e la volontà di camminare insieme".

Interviene poi Nada: "Siamo in un periodo storico importante, sia per quanto riguarda l’agricoltura che l’allevamento, per una serie di motivi che rendono difficile la vita degli animali e delle stesse realtà che li gestiscono. Da questa situazione di criticità del sistema produttivo, vediamo dunque un’unica strada per uscirne: la valorizzazione e la promozione dei vari prodotti agricoli locali, e qui le eccellenze non mancano. Ricordo come la generazione che ci ha preceduto ha lavorato bene e ci ha lasciato un’eredità importantissima: la razza piemontese, che siamo qui oggi a celebrare: da questo animale si ottiene una carne dalle caratteristiche uniche. In provincia di Cuneo è presente circa il 75% degli oltre 300 mila capi allevati in Italia e da sempre i braidesi celebrano questo prodotto con un altro altrettanto eccellente: la salsiccia".
Il dibattito è poi proseguito coi vari interventi sul tema.

Luca Sottimano

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium