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Attualità | 29 agosto 2022, 11:56

Uno studente di Cavallerleone l’ennesima vittima di un tragico agosto sulle strade della Granda

A perdere la vita dopo l’uscita di strada con la sua moto Marco Cavaglià, studente in ragioneria all’Arimondi Eula di Savigliano. Il sindaco Giovanni Bongiovanni: "Un ragazzo d’oro, a luglio aveva fatto il tirocinio qui in municipio"

Uno studente di Cavallerleone l’ennesima vittima di un tragico agosto sulle strade della Granda

E’ quello di un giovanissimo, appena 17 anni, il nome dell’ennesima vittima di un agosto nero sulle strade della Granda. Un tragico elenco, che tra il pomeriggio di ieri e questa mattina è arrivato a contare 32 sinistri mortali dall’inizio dell’anno.
Ieri a perdere la vita è stato un trentenne di Grinzane Cavour, Andrea Torre. Fatale per lui l’impatto contro un albero dopo aver perso il controllo della sua moto mentre percorreva la Provinciale 661 in territorio di Montezemolo.

Questa mattina, lunedì, la notizia della morte di un ragazzo nemmeno maggiorenne, Marco Cavaglià, residente a Cavallerleone.

Secondo i primi riscontri delle forze dell’ordine, anche in questo caso non sarebbero coinvolti altri mezzi: il giovane avrebbe perso il controllo della moto da cross 125 con la quale stava viaggiando sulla strada provinciale 193 all'altezza del comune di Cavallermaggiore, dalla rotonda di frazione Foresto. Uscito fuori strada, sarebbe andato a impattare contro un muretto in cemento. Purtroppo inutili i soccorsi, mentre non è chiaro al momento quando esattamente l’incidente possa essere successo. Ad accorgersi della moto è stato infatti un automobilista di passaggio quando erano da poco passate le 5 di questa mattina, ma non è escluso che l’impatto in cui Marco ha perso la vita possa essere accaduto nella notte.  

"Siamo sconvolti, ancora increduli – dice il sindaco di Cavallerleone Giovanni Bongiovanni –. Il nostro è un piccolo comune, appena 700 abitanti, e ovviamente ci conosciamo tutti. Così era con Marco, un bravissimo ragazzo e un bravo studente, iscritto a Ragioneria a Fossano, e che nel mese di luglio aveva tenuto il proprio tirocinio scolastico proprio qui, nel nostro municipio: un ragazzo d’oro, sveglio ed educato. Davvero non abbiamo parole, siamo addolorati e vicini alla famiglia, tutta la nostra piccola comunità si stringe al loro dolore in questo terribile momento".

Marco era il secondogenito di una famiglia molto conosciuta nel piccolo centro del Saviglianese. Il padre Giancarlo è un noto allevatore, mentre la madre Viviana è impiegata al Comune di Saluzzo e la sorella maggiore Morena agente di Polizia Locale a Verzuolo. La salma del giovane è stata ora composta nella camera mortuaria dell’ospedale di Savigliano, nell’attesa del nulla osta ai funerali.

Ezio Massucco

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