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Attualità | 27 agosto 2022, 10:46

Lunedì l’addio a Edoardo Gea, il 26enne vittima di un incidente in moto ai piedi di Govone

I funerali fissati nella vicina San Damiano d’Asti, dove vive la madre e il giovane social media manager aveva la sua residenza

Edoardo Gea, in uno scatto tratto dai suoi profili social

Edoardo Gea, in uno scatto tratto dai suoi profili social

Sono due, quelle di Govone e di San Damiano d’Asti, le comunità che si preparano a dare l’ultimo saluto a Edoardo Gea, vittima dell’ultimo tra gli incidenti mortali che in questo terribile agosto hanno funestato le strade della Granda.     

Sarà la parrocchia di San Vincenzo, nel centro astigiano, che, dopo il rosario di preghiera fissato per domenica sera (ore 20.30), nel pomeriggio di lunedì 29 agosto (ore 16) ospiterà la cerimonia con la quale familiari e amici si stringeranno per l’ultimo saluto al social media manager, che dopo i funerali riposerà nel cimitero della cittadina dell’Astigiano, dove vive la madre Graziella e dove Edoardo era residente.

A pochi chilometri, nel capoluogo del confinante Govone, vive invece Gianluca, uno dei due fratelli, insieme ad Emiliano, presso la cui abitazione Edoardo aveva da qualche tempo il proprio domicilio e dove nel tardo pomeriggio di giovedì 25 agosto si stava con tutta probabilmente dirigendo alla guida della moto Bmw sulla quale ha incontrato il suo tragico destino.

Immediati i soccorsi, rivelatisi purtroppo inutili, come l’arrivo sul posto dell’elisoccorso, è toccato ai Carabinieri della locale Compagnia compiere i rilievi del caso sulla rotonda ai piedi del paese, teatro dell’uscita di strada e del conseguente schianto contro un palo, rivelatosi fatale al centauro. La salma del ragazzo è stata quindi composta presso la camera mortuaria del cimitero comunale. L’immediato nulla osta delle autorità alle esequie offre la misura della terribile fatalità cui il ragazzo è andato incontro probabilmente per una questione di centimetri.

La notizia dell’incidente è giunta a Govone ad appena quattro giorni da quella di un’altra sinistro dall’esito mortale – a farne le spese un 33enne di Canelli –, avvenuto a pochi chilometri di distanza, sulla strada che collega la frazione di Canove a Priocca. Due episodi che hanno scosso la comunità e riportato la sua attenzione sui problemi cronici di alcuni tratti stradali presenti nel comune, come ha sottolineato il sindaco Elio Sorba: «Innanzitutto voglio manifestare alle famiglie di questi due giovani il cordoglio di tutti i govonesi. Purtroppo il destino ha voluto che succedessero due disgrazie così ravvicinate sulle nostre strade. Da tempo stiamo cercando di lavorare per migliorare la sicurezza e, indipendentemente da quello che è successo, nelle prossime settimane, dopo aver piazzato diversi dossi sulle strade comunali, saranno attivati gli autovelox sulle provinciali nei due tratti più pericolosi: quello che costeggia le scuole, e quello dove sono presenti le fermate dei bus, a Canove di Govone. Speriamo che possano essere utili deterrenti in due punti del paese che da tempo rappresentano un problema per la sicurezza». 

Ezio Massucco

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