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Attualità | 03 agosto 2022, 19:29

Alba, asta deserta e bando da rifare per la gestione del centro giovani H Zone

Senza esito il primo tentativo del Comune di aggiornare la concessione dell'area, negli ultimi cinque anni affidata al consorzio Sinergie Sociali. Ci si riproverà entro fine mese, con particolare attenzione ai progetti che verranno presentati

Un incontro negli spazi interni del centro giovani

Un incontro negli spazi interni del centro giovani

Servirà un nuovo bando, da riformularsi sulla base di condizioni riviste, per trovare un soggetto disposto a farsi carico della gestione del centro giovani Zona H.
A darne conto, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di venerdì scorso, è stato il vicesindaco albese Carlotta Boffa, rispondendo all’interrogazione con la quale il consigliere comunale Fabio Tripaldi (Alba Città per Vivere) ha chiesto all’Amministrazione guidata da Carlo Bo di conoscere l’esito del bando col quale la stessa intendeva aggiornare l’affidamento della struttura di piazzale Beausoleil, spazio comunale di aggregazione giovanile attrezzato internamente con un bar, una sala polifunzionale e una sala prove, e realtà alla quale si collegano non soltanto lo skate park, in predicato di spostamento in ragione della futura riqualificazione di nuovi spazi dell’ex caserma Govone, ma anche i campi da basket e da beach volley inaugurati dal Comune nel maggio 2021.

Scaduta a fine giugno, la convenzione quinquennale che legava il Comune al consorzio Sinergie Sociali, che negli ultimi anni ha gestito il centro tramite la cooperativa Astrolavoro, è stata ora prorogata di qualche settimana, sino a fine settembre, per dare tempo al primo di bandire una nuova gara, come ha spiegato in assemblea il vicesindaco Boffa: "Lo scorso 22 giugno si è tenuta la prima seduta del seggio di gara, ma l’unico concorrente non ha prodotto la documentazione prevista. E’ stato fissato un nuovo termine, ma anche questo è trascorso senza che la necessaria documentazione venisse prodotta, per cui la gara è stata dichiarata deserta".

Da qui l’esigenza di riformulare il bando, che avrà ora scadenza entro fine agosto, con la previsione di nuovi termini di valutazione: per il 70% riservati all’offerta tecnica e per il restante 30% alla parte economica. "L’intento dell’Amministrazione – ha specificato Boffa – è quello di fissare paletti non troppo rigidi, ma di cercare di valorizzare nel merito la bontà dei progetti che gli eventuali concorrenti presenteranno. Di esaltare la funzione aggregativa del Centro, tenendo in particolare considerazione l’organizzazione di eventi aggregativi, sportivi, educativi e culturali che verranno proposti".

"Ci sarebbe da interrogarsi sul perché la gara sia andata deserta"
, ha replicato Tripaldi, in sostanza richiamando le perplessità che Sinergie Sociali aveva chiaramente espresso sui termini del nuovo capitolato (leggi qui), e nella sostanza difendendo quanto di buono realizzato in quegli spazi prima che la pandemia e le conseguenti restrizioni ne rendessero difficoltosa la gestione anche economica.
"Ora bisogna guardare avanti – ha proseguito – e assicurarsi che su quell’area possa prendere forma un educativo che sia serio, articolato e convinto. Il Centro Giovani non è nato per diventare un bar come tanti, né tantomeno un’attività privata. Se ci sono stati degli errori, questi servano per non ripeterli".

Ezio Massucco

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