/ Attualità

Attualità | 27 luglio 2022, 12:11

Quella telefonata tra Alba e la statunitense Medford rivissuta sessant’anni dopo

Dopo il primo, storico, collegamento attraverso il satellite Telstar, le due città celebrano la prima comunicazione telefonica satellitare intercontinentale e il gemellaggio di lunga data che unisce Italia e Usa

Il collegamento tenuto ieri in Sala Fenoglio col sindaco Carlo Bo e la vice Carlotta Boffa

Il collegamento tenuto ieri in Sala Fenoglio col sindaco Carlo Bo e la vice Carlotta Boffa

“Sono il sindaco di Alba. Vi prego di parlare forte perché non si sente eccessivamente bene”: con queste parole, nella notte tra il 26 e il 27 luglio 1962, il primo cittadino albese dell'epoca, Osvaldo Cagnasso, entrava nella storia delle telecomunicazioni collegandosi per 13 minuti con la cittadina americana di Medford, nell'Oregon, attraverso il satellite Telstar, entrato in funzione da un paio di settimane e inaugurato, appena tre giorni prima, da una chiamata del presidente Usa John Fitzgerald Kennedy. All'altro capo del telefono, il sindaco della città gemella, John Snider, che rispose: “La città di Medford saluta il popolo italiano”.

Fu uno dei tasselli chiave di una lunga amicizia che lega le due città, separate dall'Atlantico, ma unite da una relazione che ha radici antiche, consolidate nei 62 anni di gemellaggio e rinsaldate grazie all'evento di ieri sera, martedì 26 luglio: presso la Sala Beppe Fenoglio di Alba, in collegamento con il municipio di Medford, un nuovo collegamento - via Internet, questa volta - ha visto protagonisti il vicesindaco di Alba (con delega ai Gemellaggi) Carlotta Boffa, insieme al primo cittadino albese Carlo Bo, e il suo omologo a stelle e strisce, Randy Sparacino. Insieme a loro, il primo ambasciatore albese a Medford, Pino Dutto, e l'ultimo a volare oltreoceano, il giovane Guido Roggero, oltre alle presidentesse dei due Comitati per il gemellaggio, Luisella Vernone (Alba-Medford) e Robin Snider (Medford-Alba), nipote del compianto John.

Reciproco è l'impegno a mantenere viva l'amicizia tra le due città, rinnovato dai due sindaci Bo e Sparacino, mentre le due presidentesse si sono soffermate sullo striscione esposto in sala ad Alba, dopo essere stato appeso alla facciata del municipio albese, donato da Medford nella primavera del 2020, agli inizi della pandemia: “Siamo a miglia di distanza, ma insieme nello spirito. I cuori di Medford sono con voi”.

Prima del brindisi conclusivo, l'incontro - arricchito da diversi video, tra i quali quello del giornalista e fotografo albese Beppe Malò - si è chiuso con uno sguardo al futuro attraverso le parole del membro più giovane del Comitato per il gemellaggio Alba-Medford, Guido Roggero.

Nel corso dell'incontro, la vicesindaco Boffa ha annunciato l'imminente ripresa degli scambi studenteschi, interrotti dalla pandemia: una buona notizia, che va ad aggiungersi alle numerose iniziative intraprese nell'ambito delle relazioni con le Città gemelle Beausoleil, in Francia, Böblingen in Germania, Banská Býstrica in Repubblica Slovacca, Arlon in Belgio e Sant Cugat del Vallès in Spagna. Ancora in fase di rodaggio l'amicizia con la turca Giresun, gemellata dal 2017.

Pietro Ramunno

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di LaVoceDiAlba.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium