Tempo d’estate, ovvero tempo di libri da leggere in spiaggia, mentre si prende il sole.
Il Caffè Letterario di Bra, fatto di accanite lettrici (e lettori), di veri e propri divoratori seriali di libri, ne sa davvero qualcosa.
Del resto, come disse il giornalista Paul Sweeney: “Capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico”. E tra i libri da considerare davvero degli ottimi amici, c’è ‘Il silenzio’ di Don DeLillo (Einaudi, 2021). Parola del poeta braidese Bernardo Negro, che ci regala sinossi e recensione.
Insieme a Paul Auster, Don DeLillo è il maggior narratore Americano. Le sue vicende sono sempre al limite del possibile, spesso con acuti accenti fantascientifici. In questo romanzo ci presenta una realtà ancora più subdolamente letale della pandemia che ci perseguita. Sembra incredibile! DeLillo immagina che un brutto giorno la Terra si trovi totalmente ‘disconnessa’, ogni campo magnetico cancellato.
I personaggi non sono molti o forse è l’Umanità intera che si intravede in fugaci paesaggi. Si va dalla storia di Tessa e Jimm che si trovano su un aereo in avaria, che riesce ad atterrare fortunosamente, fino all’incontro di alcuni amici, che si danno appuntamento per assistere ad una partita di calcio americano.
Poi, ad un certo punto, il televisore si oscura. Diventa un incubo questa cecità sociale, che si espande in ogni angolo del pianeta. Don DeLillo sostituisce lo stupore con una stringata essenzialità che ti sovrasta come una minaccia. L’autore di ‘Cosmopolis’ (Einaudi, 2003) riesce a creare una suggestione fantascientifica, che il più delle volte si trasforma in un realismo spietatamente naturale.
Il romanzo è volutamente acefalo. Il finale è un mistero e l’interrogativo ci coinvolge appieno: torneranno le onde magnetiche o sarà l’Apocalisse? La vicenda termina con una ‘inquadratura’ beffarda ed inquietante. Non sappiamo che cosa ci aspetta, mentre qualcuno evoca Einstein e guarda la minacciosa penombra. Da leggere questo libro che, speriamo, non sia profetico.
Ok, non diciamo di più per mantenere alta la suspense. Accomodatevi dunque sulla sdraio, infilate gli occhiali da sole e… buona lettura!