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Curiosità | 25 giugno 2022, 12:29

Il gastronauta Davide Paolini ospite del Capitolo del Solstizio dei Cavalieri dell’Ordine del Tartufo e dei Vini d’Alba

Il Prefetto di Cuneo Fabrizia Triolo e il direttore dell’Ascom Bra Luigi Barbero nominati Cavalieri onorari

Il gastronauta Davide Paolini ospite del Capitolo del Solstizio dei Cavalieri dell’Ordine del Tartufo e dei Vini d’Alba


I Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba hanno festeggiato l’arrivo della nuova stagione in Langa con il 301° Capitolo del Solstizio d’Estate. Il momento culturale dell’evento, andato in scena sabato 18 giugno nella sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour, è stato affidato questa volta a Davide Paolini, Cavaliere e grande amico dell’Ordine, tra i primi conduttori dell’Asta mondiale del Tartufo bianco d’Alba, avventura iniziata «con uno spirito un po’ temerario e che continua con successo arrivando il prossimo novembre alla 23ª edizione» ha ricordato il Gran Maestro Tomaso Zanoletti.


"Torno qui sempre volentieri
– ha detto Paolini, ospite a Grinzane per presentare il suo ultimo libro “Confesso che ho mangiato” –, ripensando in particolare proprio alle prime Aste battute su questo stesso tavolo nella sala delle Maschere. “Confesso che ho mangiato” è un libro pensato e scritto in pandemia, tornando con la memoria ai cibi, ai vini e ai personaggi incontrati durante i miei tanti viaggi
per il mondo e proponendo al lettore le sensazioni e le emozioni vissute allora. La differenza tra gastronomo e gastronauta è che il primo mangia e giudica il cibo, il secondo invece considera il cibo a 360 gradi, quale produttore di sentimenti e sensazioni, di gioie e di cultura materiale. La mia ricerca in giro per il mondo è sempre stata quella di andare oltre, di capire cosa c’è dietro al cibo e dietro al vino.
Parlando di questo territorio, per esempio, dietro a un piatto di plin o a un bicchiere di Barbaresco. Sapendo che la narrazione in campo enogastronomico è fondamentale. E Alba e le sue colline ne sono la prova».

Una seduta straordinaria, quella del 301° Capitolo, con un doppio conferimento del collare di Cavaliere onorario. A Luigi Barbero, direttore dell’Ascom di Bra e vicepresidente della Barolo&Castles Foundation, «che ha appena terminato il suo lungo mandato di presidente, per dodici anni, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, guidato con grande abilità, esperienza e diplomazia» ha spiegato
Zanoletti.

La seconda nomina è quella invece di Fabrizia Triolo, Prefetto di Cuneo, la più alta carica istituzionale sul territorio provinciale, «dal 2020 in provincia Granda dove rappresenta il miglior volto dello Stato ricoprendo questo importante incarico con disponibilità, competenza e continuo contatto con le realtà territoriali» ha aggiunto il Gran Maestro.

In occasione del 301° Capitolo, il Gran Maestro Zanoletti ha annunciato anche che in autunno nasceranno due nuove delegazioni dell’Ordine all’estero, a Singapore e ad Amsterdam. Inoltre, con la nomina a Cavaliere di 11 nuovi postulanti, tra cui il presidente del Consorzio di Tutela della Barbera, Vini d’Asti e del Monferrato Filippo Mobrici, sono entrati a far parte dell’Ordine tre Cavalieri in arrivo dal Brasile, intenzionati a far nascere una delegazione anche in Sud America.
Il 301° Capitolo, iniziato con l’esibizione degli sbandieratori della città di Alba e, per la prima volta, quella del Coro Vox Viva diretto dal maestro Dario Piumatti su musica e testi del Maestro dell’Ordine Ugo Venturino liberamente tratti dalla Fanfara Imperiale di Antonio Salieri, si è concluso con la cena nella sala Cavour cucinata dallo chef Marc Lanteri del ristorante Al Castello insieme con Francesco Marchese del ristorante Fre di Monforte d’Alba, una stella Michelin.


STORIA. L’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba nasce ufficialmente il 22 febbraio 1967 in una piccola trattoria di Grinzane Cavour. Ventuno furono i fondatori di questa confraternita enogastronomica: tutti disinteressati e indipendenti, si diedero uno statuto nel quale, ancora oggi, si legge che «scopo
dell’Ordine è difendere e diffondere ovunque la genuina gastronomia, i vini e gli altri prodotti meravigliosi ed inconfondibili della terra di Alba e delle Langhe».
L’Ordine, che festeggia nel 2022 i 55 anni dalla fondazione, oggi annovera centinaia di collari in tutto il mondo, con sette delegazioni di Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba sparse tra Svizzera, Hong Kong, New York, Napa e San Francisco Bay Area, Taiwan e, in Italia, Milano e Verona.

comunicato stampa

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