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lavocedialba.it | 22 giugno 2022, 20:14

Fisco, il leghista Gastaldi: "Approvata delega fiscale. Per il bene del Paese ora riduzione tasse e meno burocrazia"

"Grazie al lavoro della Lega si metterà fine al salasso di milioni di cartelle che stanno mettendo in difficoltà l'Italia penalizzando imprese e famiglie"

Flavio Gastaldi (Lega)

Flavio Gastaldi (Lega)

“Bene l’approvazione della delega per la riforma fiscale dopo un percorso durato un anno e mezzo grazie alla quale, finalmente, si potranno distinguere i regimi sanzionatori tra chi commette errori formali senza evasione d’imposta, chi non è da ritenersi colpevole se non è riuscito a pagare le tasse dichiarate per problemi temporanei e chi, invece, evade deliberatamente.

Grazie al lavoro della Lega si metterà fine al salasso di milioni di cartelle che stanno mettendo in difficoltà il Paese perché penalizzano imprese e famiglie. Ma non solo, rottamazione-quater, rateizzazione di imposte e contributi pregressi, sblocco della cessione dei crediti per il Superbonus 110% e proroghe sono tutte nostre proposte di buon senso viste le difficoltà per milioni di italiani sulle imposte regolarmente dichiarate negli anni 2019, 2020 e 2021, ma non pagate a causa degli effetti economici legati alla pandemia.

Sulla casa, a differenza di una certa sinistra e di altri componenti della maggioranza, ci siamo battuti strenuamente affinché si andassero a colpire le case abusive e non venisse messa in atto alcuna riforma del catasto che nulla aggiunge agli strumenti attualmente disponibili se non un riferimento ai valori cosiddetti di mercato che nasconde malamente la volontà di incrementare la pressione fiscale sull’immobile.

A differenza del Partito Democratico, abbiamo sempre espresso un NO categorico all’aumento delle tasse sulla casa a tutti e al sistema duale che avrebbe aumentato le tasse su risparmi e affitti. Milioni di italiani possono quindi tirare un sospiro di sollievo. E abbiamo mantenuto la promessa con la conferma della mini flat tax a 65mila euro con due anni di scivolo, provvedimento peraltro già approvato grazie alla Lega al governo nel 2018.

Dopo due anni di pandemia e una guerra in corso, sarebbe stato un gravissimo errore mettere le mani nelle tasche di molte famiglie. La Lega ha sempre difeso a spada tratta la casa e i risparmi dei cittadini non aumentando il valore di milioni di case ai fini della tassazione Imu e le altre imposte. È sempre stato chiaro che la sinistra volesse aumentare la tassazione sulla casa: le dichiarazioni del segretario del PD Letta e del segretario della Cgil Landini sono state estremamente chiare nella volontà di una nuova patrimoniale.

La Lega si è sempre opposta a qualsiasi aumento della tassazione sulla casa e riforma del catasto, alla cancellazione delle cedolari sugli affitti e all’aumento della tassazione dei Bot. La Lega al governo si è battuta e ha ottenuto che con la legge di Bilancio fossero stanziati 8 miliardi per il taglio delle tasse con riduzione dell’Irpef per tutti i contribuenti e l’abolizione dell’Irap per 835 mila attività, ditte individuali, lavoratori autonomi e imprese familiari che ora verrà, appunto, eliminata progressivamente anche per società di persone e società tra professionisti.

Ora, per il bene del Paese, occorre assolutamente riduzione delle tasse e meno burocrazia: un sistema fiscale più semplice sono lo strumento migliore per dare respiro alle nostre imprese, alle famiglie e per contrastare l’evasione”. 

Così il deputato della Lega e sindaco di Genola, Flavio Gastaldi.

cs

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