/ Attualità

Attualità | 18 giugno 2022, 12:29

Mancato rispetto della rappresentanza di genere in lista: ricorsi del partito Gay LGBT+ a Cravanzana, Frabosa Soprana, Salmour e Rittana

Saranno 23 i ricorsi in tutta Italia. Secondo Davide Betti Balducci: "Soprattutto le donne sono state discriminate, interpretando a proprio favore la sentenza della Consulta"

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Come già annunciato in campagna elettorale, il partito Gay LGBT+ di Davide Betti Balducci ha dato mandato all'avvocato Sara Franchino, già consigliere regionale del Piemonte, di depositare ventitré ricorsi al TAR in Piemonte e in altre quattro regioni per chiedere l'annullamento delle liste che, secondo l'interpretazione data dal partito all combinato disposto del TUEL e della sentenza della corte costituzionale 62 del 2022 non avrebbero potuto presentarsi alle amministrative del 12 giugno per squilibrio nella rappresentanza di genere.

Secondo Betti: "Soprattutto le donne sono state discriminate, interpretando a proprio favore la sentenza della Consulta. Non è pensabile per un paese che si definisce civile pensare che le leggi e le sentenze  si possano piegare alle proprie esigenze. Vogliamo legalità e trasparenza, parole che terrorizzano la gran parte della politica italiana!"

I ricorsi in provincia di Cuneo riguarderebbero liste presentate a Rittana, Frabosa Soprana, Cravanzana e Salmour.

Dei sindaci eletti in tali amministrazioni e dei candidati delle liste additate come irregolari, in molti non commentano. Riportiamo qui le poche battute raccolte.

Simone Quaranta, eletto a Rittana, che, secondo Betti, avrebbe una lista non regolare: "Non ho altro da dire rispetto a quanto vi ho già scritto. D'accordissimo con la parità di genere, ma nelle piccole realtà bisogna avere buon senso."

Iole Caramello, sindaca rieletta a Frabosa, che avrebbe una lista non regolare: "Non ho molto da dire, come già ribadito noi siamo a posto con la parità di genere. Nei comuni sotto i 5000 abitanti la rappresentanza potrebbe essere anche di una sola persona (di genere diverso ndr). Noi in lista ne avevamo tre."

Roberto Salvatore, sindaco eletto a Salmour. Qui la irregolarità riguarderebbe non la sua lista ma una lista di opposizione, quella Italexit: "Sono stato eletto per pensare ai miei concittadini, siamo già al lavoro. (...)

Ma veramente dovrei interessarmi di queste cose? 

Gli elettori si sono espressi, mi limito a dire che io ho intenzione di collaborare con tutti i consiglieri che si renderanno disponibili."

Fabrizio Biolè

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium