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Attualità | 18 giugno 2022, 12:35

Ridare ad Alba il suo tribunale? Sulla proposta parlamentare M5S la scure del fine legislatura

Controriforma della geografia giudiziaria suggerita da senatrice campana fa sperare in un possibile ripristino del foro accorpato ad Asti dal settembre 2013. Il sindaco Bo si attiva, senza farsi illusioni

La struttura dell'ex tribunale di Alba ospita da tempo alcuni uffici e sedi di altri enti pubblici

La struttura dell'ex tribunale di Alba ospita da tempo alcuni uffici e sedi di altri enti pubblici

Settembre 2013 – giugno 2022: sono ormai otto anni e nove mesi che il Tribunale di Alba ha chiuso i battenti, accorpato a quello di Asti, con tutte le dinamiche che ne sono conseguite, tra scomodità per i professionisti e per i cittadini: anche se alcuni uffici sono rimasti nella capitale delle Langhe, per molti questo non è sufficiente.

Se n’è tornato a parlare ora, durante l’ultimo Consiglio comunale, grazie all’interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Alberto Gatto: «Il tema del Tribunale di Alba – ha spiegato in assemblea l'esponente del Partito Democratico – sembra tornare agli onori della cronache grazie a una proposta della senatrice Felicia Gaudiano per la riorganizzazione degli uffici giudiziari. Un aspetto che, se portato avanti anche dal territorio, potrebbe permettere la riapertura del Tribunale. Spero che Alba e i sindaci del territorio prendano a cuore la questione, anche se, come sappiamo, l'attuale legislatura sta volgendo al termine. Oggi c’è bisogno di una giustizia di prossimità, vicina ai cittadini, alle imprese e ai professionisti del settore».

Al sindaco Carlo Bo il compito di replicare con la premessa che, dopo aver sentito telefonicamente la senatrice, il primo cittadino intende approfondire la questione anche col sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, atteso ad Alba per la questione del carcere: «Per riaprire un tribunale ci sono requisiti da rispettare. Uno di questi, per fortuna, ci trova molto indietro in classifica, ed è quello che riguarda l’indice di criminalità, da noi molto basso. Detto questo vedremo se sarà possibile andare avanti ad appoggiare la proposta avanzata dalla senatrice Gaudiano. Non dimentichiamo che, pur essendo una tematica importante, a febbraio saranno sciolte le Camere e non credo che per quel mese la proposta possa passare dalle due Camere essere approvata. Comunque noi lotteremo per la causa e proveremo a portare a casa questo risultato, anche se difficile».

Livio Oggero

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