Attualità - 13 giugno 2022, 19:20

Alba e il quartiere Piave salutano con gratitudine Leopoldo Cane

Settantacinque anni, fu a lungo presidente del comitato di quartiere. Franco Foglino: «Mio cognato era persona che ha saputo trasferire la mentalità della vita contadina anche in quella lavorativa valorizzando risparmio, visione del futuro e impegno costante»

Leopoldo Cane, 75 anni, un uomo che ha scritto pagine importanti per il quartiere Piave di Alba, e non solo

Leopoldo Cane, 75 anni, un uomo che ha scritto pagine importanti per il quartiere Piave di Alba, e non solo

Il tempo dell’addio arriva senza preavviso, ma quello che abbiamo scritto sulle pagine della vita rimane nei ricordi e nel cuore di chi resta. Leopoldo Cane ha saputo scrivere bene le sue frasi, anche quelle dedicate alla vita sociale della città di Alba. Un uomo che si è sempre impegnato per il quartiere Piave e per quelle idee capaci di aggregare persone, in un alto senso civico e di amicizia.
L’uomo, 75 anni, originario di Mango, è mancato per una malattia che lo ha colpito pochi mesi fa. Ex enologo, ha lavorato molti anni alla Martini Rossi dove ha ricoperto anche mansioni importanti, ha saputo portare la mentalità contadina di risparmio, visione e capacità sia nel lavoro che nella vita privata e pubblica, quest’ultimo aspetto soprattutto dopo il pensionamento.

Il cognato Franco Foglino, ex vice sindaco ed ex assessore alle Finanze ai tempi dell’amministrazione Marello, lo ricorda così: «Mio cognato era una persona che ha saputo trasferire la mentalità della vita contadina anche in quella lavorativa perché ha saputo valorizzare il risparmio, la visione del futuro e l’impegno costante. La sua è stata una vita dedita alla famiglia, al lavoro ed alla comunità albese, a cui si è dedicato soprattutto da quando era andato in pensione.

È stato amministratore della Cooperativa dei lavoratori, tra i fondatori e presidente della FIAB Alba Salinbici, volontario impegnato al Centro di Assistenza, e soprattutto prima rappresentante e poi presidente del Comitato del quartiere Piave. Un uomo sempre attento e propositivo.

Ha vissuto da cittadino e non solo da privato. Lo ricorderò sempre come persona capace di rapportarsi all’amministrazione ed agli appuntamenti sociali, amante della bicicletta e sempre disponibile. Ce ne fossero tante persone come lui, sapiente nello stabilire i rapporti con le persone».


Lo stesso ex sindaco di Alba, Maurizio Marello, ha parole di gratitudine per il compianto Leopoldo Cane: «I miei ricordi su Leopoldo sono molti. Durante la mia amministrazione con lui abbiamo lavorato molto per inserire il ruolo dei quartieri prima nello Statuto e poi nel Regolamento, dando voce alle varie zone della città in modo diciamo più ufficiale. Lui è stato parte attiva in questo iter di miglioramento dei rapporti tra Comune e cittadini. Lo conoscevo molto bene, ed ho sempre apprezzato la  sua attenzione al prossimo, il suo alto senso civico, la sua voglia di unire le persone e di aiutarle, per rendere la vita in città sempre più gradevole. Mi dispiace molto ed esprimo le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia.

Leopoldo era veramente una persona per bene. Un episodio carino: al tempo dei miei mandati avevo un punto d’incontro in corso Piave per i cittadini e, negli orari di presenza, lui veniva sempre con il suo classico elenco dei problemi da risolvere e delle richieste dei cittadini. Vederlo entrare con quel taccuino era diventata una piacevole abitudine».


Leopoldo Cane lascia la moglie Silvana, i due figli Alessandro e Simone e quattro nipoti. Il Santo Rosario verrà recitato martedì 14 giugno alle ore 20.30 nella Parrocchia del Divin Maestro di Alba, dove si svolgerà anche il funerale alle ore 10 di mercoledì 15 giugno.

Livio Oggero

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