Attualità - 26 maggio 2022, 17:21

Il Comune di La Morra acquista due aree boschive e lancia un segnale: salvaguardare la biodiversità nelle Langhe

Si tratta di due zone presenti in regione Croera e in borgata Berri. L'amministrazione ha esercitato il diritto di opzione nei confronti del Demanio

Particolare dell'area in Borgata Berri

Particolare dell'area in Borgata Berri

Il Comune di La Morra lancia un segnale chiaro: salvaguardare le aree boschive delle Langhe. Un’iniziativa lodevole, resa nota subito dopo la giornata mondiale della biodiversità di domenica 22 maggio: 16.783 euro spesi per la tutela del paesaggio con l’acquisto delle aree boschive presenti in Regione Croera e in borgata Berri.

La somma verrà ricavato dall’avanzo di amministrazione, e le due zone boschive verranno date in gestione a chi si aggiudicherà il bando di gara.

«Il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità di esercitare il diritto di opzione nei confronti del Demanio dello Stato per l’acquisto di due aree boschive alla Croera e ai Berri, dichiara il sindaco Marialuisa Ascheri. Il futuro dell’umanità è segnato: bisogna piantare alberi e smettere di deforestare. Saranno gli alberi ancora una volta a salvarci ed è ben chiaro che oltre a piantarli sarà fondamentale ridurne il taglio e limitare l’antropizzazione. Le poche aree boschive rimaste nel nostro territorio vanno salvate, in particolar modo quella della Croera, che svolge un ruolo fondamentale nel limitare l’erosione del suolo. Un atto concreto che, a ridosso della giornata mondiale della biodiversità, assume un significato ancora più profondo. Quest’anno avremo due aree boschive in più dove poter piantare altri alberi e liberare i volativi curati al centro recupero animali selvatici».

Livio Oggero

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