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Economia | 24 maggio 2022, 15:03

Le cronache del ghiaccio e del fuoco, cosa devi ancora sapere

Il fenomeno de Il Trono di Spade continua a far parlare di sé

Le cronache del ghiaccio e del fuoco, cosa devi ancora sapere

Il fenomeno de Il Trono di Spade continua a far parlare di sé; i libri e la serie TV hanno accumulato un numero di fan altissimi. Si stima siano stati superati i 24 milioni di copie solo per il Nord America per quella che sembra essere una delle saghe più lunghe e amate di tutti i tempi; tradotta in oltre 20 lingue e trasposta in TV è sicuramente da leggere. I libri del Trono di Spade in realtà avevano un altro nome originale: erano infatti chiamati Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

Curiosità su le cronache del ghiaccio e del fuoco che forse non sai

Una delle curiosità principali è che nonostante il finale di stagione della serie TV la saga sembra non essere terminata; tutto inizia nel 1996 ma fino ad oggi sono solo 5 i libri scritti e divisi poi in 12 diversi volumi dalle case editrici. Gli ultimi due romanzi però non sono ancora terminati. Una chicca che molti non sanno è che Martin, lo scrittore della saga, ha iniziato la sua opera nel ’91 ma da non avvezzo alla tecnologia non ha mai utilizzato Windows ma WordStar dell’87: il programma è ancora in attività e viene utilizzato ancora oggi da lui per creare.

Molte persone si sono trovate a vedere la serie TV e solo successivamente a leggere i libri trovando numerose discrepanze; nonostante gli intenti e l’idea di cercare di essere estremamente fedeli ai romanzi sembrerebbe che ci siano discrepanze soprattutto su anticipazioni. Nonostante si attenda ancora la fine con il settimo romanzo la sesta stagione della serie TV è andata oltre a ciò che le pagine hanno già scritto, sempre sotto l’occhio vigile di Martin. Tra i desideri dell’autore c’è finire personalmente la saga: ha dato ordine di distruggere il suo archivio in caso invece dovesse morire prima della fine dell’opera.

Come per ogni saga ci sono i personaggi preferiti e quelli meno amati; tra i più odiati sembrano esserci Viserys Targaryen, Joffrey Baratheon, Theon Greyjoy e Ramsay Bolton. A far scoppiare la scintilla nell’autore è stata la Guerra delle due Rose, un avvenimento reale che ha segnato la storia dell’Inghilterra dal 1455 al 1485. Il primo libro, Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è stato scritto e pubblicato nel ’96 ma al suo interno custodisce due volumi pubblicati in Italia distintamente: il Trono di Spade, che dà il nome alla serie, e il Grande Inverno. In Italia questi libri sono arrivati tra il ’99 e il 2000 dopo l’enorme successo già avuto negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

Perché chiamiamo tutti la saga Il Trono di Spade e non Cronache del ghiaccio e del fuoco? È stata una scelta stilistica. Il titolo iniziale e originale era troppo lungo e per questo motivo è stato adattato dal marketing la soluzione più breve e altrettanto impattante. L’autore, dopo aver scritto, elimina tantissimi pezzi: ecco perché di tanto in tanto spunta una parte inedita che fa impazzire i fan.

3 motivi per leggere Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Probabilmente avrai già visto la serie TV ma ti assicuriamo che i libri hanno una marcia in più; vuoi sapere perché iniziare una saga così impegnativa? Per prima cosa sono scritti davvero bene e creano dipendenza: ti risulterà davvero difficile staccarti dalla pagina. Il secondo motivo è come vengono tratteggiati i personaggi, sono descritti meravigliosamente e hanno le caratteristiche ben evidenti… molto più che in TV. Infine ti permette di sognare con la fantasia, osservando un mondo così vasto ma descritto dettagliatamente. La saga del Trono di Spade che parte proprio dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è assolutamente da leggere per gli amanti del fantasy ma non solo.

Richy Garino

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