Attualità - 11 maggio 2022, 15:25

Davanti ad un buon bollito si è festeggiato il mondo del volontariato di Neviglie

«Essere volontari oggi significa non solo lavorare per le persone, ma con le persone all’interno della propria comunità, cercando di farla crescere e progredire con l’obiettivo di renderla migliore» dichiara il sindaco Corrado Benotto

Davanti ad un buon bollito si è festeggiato il mondo del volontariato di Neviglie

Una cena è sempre un momento di convivialità, un modo per stare insieme. E se il motivo è il volontariato, la serata assume un significato ancora più profondo. A Neviglie si è svolta la “Cena del bollito” il 1 maggio presso il salone polifunzionale, organizzata per ringraziare chi, in paese, dedica il proprio tempo agli altri, nelle diverse associazioni presenti. Fari puntati soprattutto sulla Protezione Civile, composta da 18 persone, e sui volontari tutti, come afferma il sindaco Corrado Benotto: «A nome dell’amministrazione comunale ringrazio tutti i partecipanti alla cena che ha sancito la festa del volontariato e della Protezione Civile di Neviglie. L’importanza di essere volontari è stata confermata dal grande lavoro svolto in modo concreto in questi anni, cadenzati da una pandemia e dai suoi inevitabili effetti devastanti sulle persone sulla salute, sulle privazioni, anche sull’economia. La pandemia ci ha comunque insegnato che solo attraverso l’impegno di tutti, solo restando uniti e coesi e rispettando le regole, si è potuto riprendere un cammino fatto di serenità, di sviluppo, e anche di condivisione, in occasioni come quelle della cena.

Ma essere volontari oggi significa non solo lavorare per le persone, ma con le persone all’interno della propria comunità, cercando di farla crescere e progredire con l’obiettivo di renderla migliore. Ringrazio tutti i volontari, veri attori su questo palcoscenico che è la vita quotidiana del territorio, che hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie energie e soprattutto le loro competenze, senza pretendere nulla in cambio. Per queste ragioni posso dire di essere orgoglioso e onorato di far parte di questa piccola, ma generosa comunità».

E un pensiero va in particolar alla Protezione Civile di Neviglie: «In questi anni questa associazione non ha solo dato, ma ha anche ricevuto e, per questo motivo che con grande piacere, a nome mio, come segretario e volontario, e del presidente Protezione Civile Valter Chiarle, ringrazio il Presidente della Pro Loco Marisa Montaldo, e Anna Maria Sarotto, che era la titolare dello storico Bar Stella che ha aiutato con i gudget. A entrambe abbiamo consegnato una targa».

Livio Oggero

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