Attualità - 29 aprile 2022, 19:14

Linea ferroviaria Alba-Asti: il ritorno al trasporto passeggeri non sembra una chimera

La linea è già stata inserita tra quelle a tratta turistica ed il Comune di Alba sta lavorando per riportare una competitiva mobilità su rotaia dedicata ai cittadini. C'è l'interesse da parte di Trenitalia

Il treno storico transitato a novembre da Alba a Castagnole Lanze ha riaperto la tratta dalla Capitale delle Langhe diretta ad Asti

Il treno storico transitato a novembre da Alba a Castagnole Lanze ha riaperto la tratta dalla Capitale delle Langhe diretta ad Asti

Linea ferroviaria Alba-Asti: da oltre un decennio il servizio passeggeri è sospeso, ma ha sempre fatto parlare di sé, soprattutto ultimamente con risvolti interessanti che sembrano portare a sviluppi. Nel 2020 il Comune di Alba ha richiesto la riattivazione e la linea è stata salvata come infrastruttura, grazie anche alla collaborazione con Reti Ferrovie Italia e la Fondazione. Per ora, in attesa dei lavori di messa in ordine del sedime ferroviario, la linea
è stata inserita tra quelle ad uso turistico.

Il consigliere Luigi Garassino ha chiesto, durante il consiglio comunale di oggi (29 aprile), a che punto è la situazione, al di là dell’aspetto importante in chiave turistica, rispetto al trasporto passeggeri, ed ha affermato: «Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria da parte di Rete Ferroviaria Italiana, è stata un’emozione aver visto transitare il treno turistico verso Castagnole Lanze il 27 novembre scorso. A fronte anche di questo è ora di ottenere risultati che possano migliorare la mobilità del territorio, in chiave sostenibile e di servizio. La Regione Piemonte sembra interessata e noi dobbiamo lavorare in questo senso».

La risposta dell’assessore Massimo Reggio recita: «La riattivazione del treno storico dal 1 maggio ha una grande importanza per il territorio sia in chiave turistica che di mobilità sostenibile. Il Comune di Alba ha portato nelle assemblee anche il punto della linea Alba-Asti che compare tra le richieste del bacino Piemonte sud-ovest. Ricordiamo già la riapertura di Alba-Canelli, un primo passo per le richieste del territorio che sono state recepite dagli organi ferroviari e Trenitalia in modo positivo, con quest’ultima che ha dato il suo interesse per sviluppare il trasporto passeggeri, ovviamente al netto di una ricerca fondi. Abbiamo anche chiesto due treni veloci verso Torino fino a Caselle, per creare una rete metropolitana a cielo aperto. Come si vede si sta lavorando in questo senso per donare al territorio la mobilità che merita».

Livio Oggero

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