Attualità - 27 aprile 2022, 13:20

1° Maggio in corteo a Cuneo: la Festa dei lavoratori torna a colorare le piazze

Il corteo partirà da piazza Galimberti per arrivare al parco della Resistenza. Pace e morti sul lavoro i temi che verranno affrontati. Le tre sigle sindacali - CGIL, CISL E UIL - insieme per chiedere al Prefetto un tavolo di lavoro permanente sulla sicurezza

1° Maggio in corteo a Cuneo: la Festa dei lavoratori torna a colorare le piazze

Domenica si celebra la festa dei lavoratori. Il 1° maggio Cgil, Cisl e Uil saranno insieme a manifestare a Cuneo, con un corteo che torna finalmente ad animare le piazze.

Il ritrovo sarà in piazza Galimberti, lato via Roma, alle 9.30; il corteo partirà alle 10 diretto verso il Parco della Resistenza, dove alle 11 interverranno i tre segretari provinciali della tre organizzazioni. Ci saranno Davide Masera per la CGIL, Enrico Solavagione della Cisl e Armando Dagna della Uil.

Stamattina è stata presentata l'iniziativa presso la sede della Cgil in via Michele Coppino, alla presenza dei tre segretari generali, che hanno evidenziato come il tema nazionale della manifestazione sarà quello della pace.

Ma a Cuneo non mancherà la riflessione su un tema di grande attualità, quello delle morti sul lavoro. Nel 2021 sono state 31 le vittime in Granda, di cui 9 in itinere, nel tragitto casa lavoro.

"Esiste un problema Cuneo, se pensiamo che a Torino le vittime sono state 39. Noi oggi firmeremo una lettera in cui chiediamo alla Prefettura di convocare un tavolo per affrontare il problema, coinvolgendo tutti gli enti preposti, dallo Spresal all'Inps, assieme a tuttre le organizzazioni datoriali", ha evidenziato Masera, ribadendo come servano non solo i controlli nelle aziende, ma anche e soprattutto un investimento sulla cultura del lavoro. "Non tutti gli infortuni avvengono per sfortuna. Ci sono errori umani, comportamenti sbagliati, sui quali è necessario intervenire facendo cultura".

E' stato anche evidenziato come i molti incidenti in itinere siano collegati anche alla dismissione delle linee ferroviarie locali e ad infrastrutture carenti.

Solavagione ha ribadito come il 1° maggio torni finalmente nelle piazze del Paese, definendolo "un segnale di speranza che vogliamo dare ai lavoratori". Ancora, ha espresso la dura condanna nei confronti della Russia. "I sindacati sono per la Pace, in modo concreto. Basta ricordare l'iniziativa che abbiamo lanciato, invitando i lavoratori a donare un'ora del loro lavoro per l'Ucraina".

Dagna della Uil ha voluto nuovamente ribadire l'enorme costo economico e sociale degli incidenti sul lavoro in Italia. "Gli incidenti sul lavoro costano all'Italia 41miliardi di euro l'anno. Senza contare i costi di vite umane. Investire sulla sicurezza conviene".

La nostra provincia, solo nel 2021, ha registrato circa 8.000 infortuni sul lavoro. Il 1° maggio si manifesterà per chiedere più sicurezza.

Barbara Simonelli

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