Attualità - 23 aprile 2022, 14:08

Col ritorno di Vinum Alba brinda alla ripartenza del suo turismo [FOTOGALLERY]

Inaugurata la grande manifestazione di primavera, che dopo due anni di fermo a causa della pandemia ritornerà ad animare la capitale delle Langhe per tre intensi weekend

Il taglio del nastro di Vinum 2022, nel cortile della Maddalena ad Alba

Il taglio del nastro di Vinum 2022, nel cortile della Maddalena ad Alba

In alto i calici! Si brinda al ritorno dei profumi e dei sapori di Langhe, Roero e Monferrato e dei vini piemontesi, che tornano a diffondersi per le vie di Alba dopo due anni di assenza. Un’attesa finalmente terminata, che ora lascia il posto ai tre weekend di festa firmati Vinum (da sabato 23 a lunedì 25 aprile, sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, e nel fine settimana del 7 e 8 maggio).

«Un grande vino è, soprattutto, frutto di una paziente attesa - ha spiegato Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera albese, nel corso del taglio inaugurale tenuto questa mattina in una Sala Fenoglio gremita - e questo abbiamo fatto, negli ultimi due anni, aspettando il ritorno di Vinum. La pandemia ci ha imposto un lungo stop e insieme alla Città di Alba ne abbiamo approfittato per affinare la manifestazione, rispettosi della tradizione che in 44 edizioni ha fatto di questo evento la più grande enoteca a cielo aperto d’Italia, ma allo stesso tempo innovando e definendo nuovi obiettivi».

Una manifestazione, importante e strategica: un’enoteca a cielo aperto dove a parlare è il territorio: «Per l’Ente Fiera – ha spiegato ancora Allena - Vinum è un evento strategico: salito di livello, edizione dopo edizione, presenta ancora un grande potenziale di crescita. È la casa del vino piemontese, dove trovano ospitalità tutti i Consorzi, con una rappresentanza dalla più piccola delle denominazioni fino ai grandi rossi iconici di queste colline. Allo stesso tempo è un evento caratterizzato da un’apertura al mondo che, quest’anno, partendo dalle regioni limitrofe al Piemonte, porterà ad Alba il neonato Consorzio dei Vini della Valle d’Aosta».

«Questa manifestazione – ha proseguito la presidente – rappresenta, tradizionalmente, l’apertura della stagione turistica per Alba, ma è un’opportunità trasversale per tutto il territorio di Langhe, Roero e Monferrato. Vinum è, soprattutto, un evento che genera flussi turistici e dà avvio a un certo tipo di turismo, che è quello enogastronomico. Non per niente la nostra città, a settembre, è stata scelta per ospitare la Global Conference on Wine Tourism. Tra i nostri obiettivi strategici c’è quello di internazionalizzare l’evento, sia come presenze di vini ospiti, che in termini di partecipazione di visitatori stranieri».

E i vini incontrano i sapori delle Langhe, per un binomio vino/cibo stuzzicante e sincero: «Data per assodata la straordinaria qualità dei nostri vini - ha detto ancora Allena -, presenti con oltre 700 etichette e più di 400 produttori, la strada passa anche per la creazione di un legame sempre più forte con il mondo della ristorazione, che trova il suo primo sbocco nella collaborazione con i Borghi e la Giostra delle Cento Torri grazie allo Street Food ëd Langa, e innalza la qualità dell’offerta grazie alle proposte di 'Vinum a tavola', presso il Castello di Roddi, in virtù della collaborazione con l’Amministrazione comunale roddese e Piemonte Land of Wine, e di 'Vinum in cantina', con l’aperitivo preparato da prestigiosi chef direttamente a casa dei produttori, nelle nostre colline».

Al momento inaugurale non poteva ovviamente mancare il sindaco Carlo Bo, che insieme all’assessore alle Manifestazioni Emanuele Bolla ha ricordato i diversi appuntamenti che vedono Alba capofila di un intero territorio, dal centenario fenogliano alla Global Conference of Wine di settembre, sino alla Fiera del Tartufo. Insieme a loro Luca Sensibile, in rappresentanza della Giostra Cento delle Torri e dei borghi, impegnati a offrire lo "street food ëd Langa". Poi il consigliere regionale Franco Graglia, il confermato vicepresidente della Fondazione Crc Francesco Cappello, il presidente dell’Associazione Commercianti Albesi Giuliano Viglione, il vicesindaco Giovanna Sandri per il Comune di Roddi, sede delle cene al castello di “Vinum a tavola”, il presidente uscente dell’Atl Luigi Barbero, che ha ricordato i numeri che stanno segnando la ripresa del turismo sul territorio. Quindi Roberto Cerrato per l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, la vicepresidente di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, il presidente del neonato Consorzio dei Vini della Valle d’Aosta Stefano Di Francesco e il vicepresidente della Provincia Massimo Antoniotti, mentre qualcuno ha fatto notare l’assenza di Filippo Mobrici, vicepresidente di Piemonte Land of Wine.

IL PROGRAMMA

CORTILE DELLA MADDALENA

Con ingresso da piazza Falcone, mantenendo le nuove e ormai assodate norme di sicurezza messe in pratica durante il periodo della Fiera del Tartufo, si potranno degustare i vini del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, dei Produttori di Montelupo Albese e Rodello, della Cantina Comunale dei Sorì di Diano d’Alba, del Consorzio di tutela del Gavi, del Consorzio di tutela Brachetto d’Acqui, della Bottega del Vino Dogliani DOCG, del Consorzio di tutela dell’Ovada DOCG, del Consorzio Colline del Monferrato Casalese, del Consorzio per la tutela e la valorizzazione dei vini DOC “Pinerolese” e della Vignaioli Piemontesi.

Sarà possibile anche degustare i vini della Regione Valle d’Aosta, mentre ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio), APRO Accademia Alberghiera di Alba, Gruppo Storico Sbandieratori e Musici Città di Alba e i borghi Brichet e San Martino si occuperanno della proposta gastronomica.

PIAZZA SAN PAOLO

Saranno presenti il Consorzio dell’Asti, il Consorzio di Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo, e il Dolcetto d’Alba DOC proposto dal Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, con lo street food a cura dei borghi San Lorenzo, Rane e Patin e Tesòr e con la Nocciola Piemonte IGP in collaborazione con la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa.

SALA BEPPE FENOGLIO

La Sala Beppe Fenoglio, all’interno del Cortile della Maddalena, ospiterà Vinum Lab, un calendario di incontri organizzato in collaborazione con AIS Piemonte e con le Master Class a cura del sommelier Andrea Dani.

Ogni giornata di Vinum inizierà con “I Formaggi DOP incontrano i grandi Vini”, connubio perfetto con le degustazioni guidate dall’ONAF.

Alle ore 16 e alle ore 18 sono previste due Master Class, che fra gli altri argomenti vedranno protagonisti anche il Consorzio Alta Langa, i vini della Valle d’Aosta e il Progetto Emmaus dedicato ai Vini Eroici.

RODDI - “VINUM A TAVOLA”

Dalla collaborazione tra il Comune di Roddi e Piemonte Land of Wine nasce “Vinum a Tavola”, cinque cene curate da altrettanti chef come vetrina delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, nei suggestivi ambienti del castello di Roddi. Si comincia sabato 23 aprile con Alessandro Boglione, mentre venerdì 29 sarà la volta di Enrico Marmo e sabato 30 di Stefano Sforza; le ultime due date, venerdì 6 e sabato 7 maggio, vedranno ai fornelli rispettivamente Luigi Taglienti ed Eugenio Boer.

CANTINE E CHEF: ESPERIENZE IMMERSIVE

Sono in programma visite guidate tra vigne e barrique prima della degustazione e degli aperitivi composti e raccontati dagli chef.

In programma sabato 23 aprile l’abbinamento tra Michele Chiarlo e lo chef Damiano Nigro, domenica 24 aprile l’accoppiata tra Cascina Chicco e lo chef Giuseppe D’Errico, per la green experience in collaborazione con Coldiretti, lunedì 25 aprile la special edition con lo chef Gennaro Di Pace presso il Castello di Perno, sabato 30 aprile lo chef Francesco Marchese presso la cantina Reva, domenica 1° maggio la green experience in collaborazione con Coldiretti a Tenuta Carretta con lo chef Flavio Costa, sabato 7 maggio lo chef Luigi Taglienti presso Cecilia Monte e domenica 8 maggio la seconda la green experience in collaborazione con Coldiretti presso la cantina Marco e Vittorio Adriano, con lo chef Eugenio Boer.

MOMENTI OUTDOOR

Sabato 23 e domenica 24 aprile si comincia con i pic-nic in vigna promossi dal Comune di Alba nell’ambito del progetto europeo Interreg Alcotra 2014-2020 VI-A Italia-Francia “Biodiversità stellata”, organizzati presso la Vigna Urbana della scuola enologica. Stesso scenario per l’International Jazz Day, sabato 30 aprile, evento promosso dal Comune di Alba in collaborazione con l’associazione Milleunanota.

Il Centro Studi Beppe Fenoglio, impegnato nelle celebrazioni per il centenario dello scrittore della Resistenza albese, organizzerà, il 23 aprile e il 1° maggio, il trekking letterario a Barbaresco a cui si allineeranno le “passeggiate gourmet” verso il Castello di Roddi il 25 aprile e l’8 maggio, fino ad arrivare al tour dei cru “I grandi vigneti del Barolo” promosso da Strada del Barolo il 24 aprile, il 30 aprile e il 7 maggio.

Durante la giornata del 1° maggio, Turismo in Langa organizzerà la Caccia al Tesoro nelle Langhe e alcuni eventi folkloristici che culmineranno in piazza Risorgimento alle 15 con il festival “Bandiere per un amico”, a cura della Giostra delle Cento Torri.

E come ogni anno, l’attenzione dell’organizzazione è focalizzata soprattutto sulle famiglie e sui bambini con lo spazio “Vinum Bimbi” curato dall’associazione Sinergia Outdoor.

L’ultimo weekend si terrà un convegno sulla nuova iniziativa realizzata nell’ambito del progetto Ecolog, un nuovo sguardo green sulla logistica del vino e sulle esigenze turistiche del territorio. Organizzato in collaborazione con il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Coldiretti Cuneo, avrà luogo alle 10.30 del 7 maggio nell’auditorium del Palazzo Mostre e Congressi ”G.Morra” di piazza Medford, anche sede della mostra “I siti Unesco del vino si incontrano”, organizzata dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato e visitabile dalle 10.30 alle 20 nei giorni di Vinum.

Livio Oggero

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU