/ Attualità

Attualità | 16 aprile 2022, 15:34

L'ex presidente brasiliano Lula ricorda con un tweet il missionario albese don Giovanni Lisa

"Una persona che tanto ha fatto per la gente delle valli Mucuri e Jequitinhonha". A capo dello stato verde oro dal 2002 al 2010 Luis Inàcio Lula da Silva è ricordato per la sua politica moderata e riformista

Il presidente Lula e Bono Vox degli U2 per la promozione del progetto “Fome zero” contro la fame in Brasile

Il presidente Lula e Bono Vox degli U2 per la promozione del progetto “Fome zero” contro la fame in Brasile

L’ex presidente brasiliano Luis Inàcio Lula da Silva ricorda con un tweet il missionario albese don Giovanni Lisa, la cui dipartita era stata annunciata nella giornata di ieri, venerdì 15 aprile, dal vescovo di Alba Marco Brunetti.

“Ho appreso, con grande tristezza - ha scritto Lula sul suo profilo Twitter ufficiale - della morte di padre Giovanni Lisa, che tanto ha fatto per la gente delle valli Mucuri e Jequitinhonha. Ha creato la Cooperativa ‘Aprendendo a Produzir Juntos’ e ha dedicato la sua vita ai più bisognosi. Le mie condoglianze ai compagni di Padre Giovanni.”

Lula da Silva è stato il 35° presidente della Repubblica Federale del Brasile in carica dal 2002 al 2010. La sua presidenza è ricordata per un approccio moderato con riforme a forte impatto sociale: come il progetto “Fome zero”, dove emanò aiuti al microcredito e all’agricoltura per sradicare la fame nelle parti più povere dello stato verdeoro, o la “Bolsa Familia” per incentivare la scolarizzazione. Il suo mandato è stato caratterizzato per rapporti di raffreddamento con il nostro paese quando rifiutò di estradare il terrorista italiano Cesare Battisti.

Il prossimo 2 ottobre si terranno le elezioni in terra verdeoro e Luis Inàcio Lula da Silva è lo sfidante di punta dell'attuale presidente Jair Bolsonaro.

Don Giovanni Lisa era nato a Ceresole nel 1931 e il 17 giugno prossimo avrebbe compiuto 91 anni. Ordinato nel 1955, dopo alcune esperienze pastorali in Seminario e a Pollenzo, negli anni Settanta maturò la scelta di andare in missione, insieme a un nutrito gruppo di sacerdoti albesi. In Brasile ha aperto centri di accoglienza e di formazione, promuovendo il riscatto delle popolazioni locali in linea con la politica attuate da Lula.

Proprio l’anno scorso don Lisa aveva festeggiato i suoi novant’anni, nella diocesi brasiliana che l’aveva accolto e dove ha operato per quasi mezzo secolo, lasciando un’impronta indelebile di servizio e dedizione ai poveri, che lui definiva “la via più corta verso Dio”.

Daniele Caponnetto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium