Cronaca - 14 aprile 2022, 10:00

Polizia a sirene spiegate in centro a Cuneo: tre arresti per truffa, operazione della Mobile di Biella

Si chiariscono i contorni della scena da film avvenuta lo scorso 12 aprile tra corso Nizza e corso Dante. Intervenuta anche la Mobile di Cuneo. In manette due uomini originari della Campania e una donna del Torinese, ora in stato di fermo in attesa della convalida della misura cautelare

Polizia a sirene spiegate in centro a Cuneo: tre arresti per truffa, operazione della Mobile di Biella

Si chiariscono i contorni della scena da film a cui hanno assistito parecchi cuneesi, martedì scorso 12 aprile verso le 13, nel pieno centro di Cuneo, in corso Nizza all'altezza di corso Dante, quando una vettura civetta, a sirene spiegate, ha bloccato un suv di colore chiaro che procedeva lungo l'asse centrale della città. 

Poco dopo sono sopraggiunte alcune vetture della Polizia di Stato, sempre a sirene spiegate.

Gli agenti intervenuti erano della Squadra Mobile di Biella, coadiuvati dalla Mobile di Cuneo, in città per arrestare tre presunti truffatori, due uomini originari della Campania e una donna del Torinese. I tre sono in stato di fermo in attesa della convalida della misura cautelare.

L'antefatto che ha portato alla rocambolesca operazione è la truffa ai danni di un'anziana di Biella, derubata di denari e oggetti in oro, avvenuta lo scorso lunedì 11 aprile. La Mobile di Biella, dopo aver raccolto la denuncia, si è messa subito sulle tracce dei presunti responsabili. L'inseguimento ha portato al cuore di Cuneo, dove i presunti responsabili sono stati fermati. 

Chi ha assistito alla scena ha raccontato di una vettura sopraggiunta a grande velocità, che si sarebbe messa di traverso bloccando la strada al Suv chiaro, intimando l'alt con la paletta. Un agente sarebbe invece sceso intimando ai tre di uscire dal mezzo con le mani in alto. La donna era alla guida. In auto, tra l'altro, sarebbe stata trovata la refurtiva sottratta all'anziana.

Sul posto sono sopraggiunti anche gli agenti della Mobile di Cuneo, che hanno coadiuvato i colleghi di Biella. I tre sono stati portati in Questura per essere interrogati.

La truffa messa a segno ai danni dell'anziana di Biella è quella dell'avvocato. Nulla di nuovo, purtroppo. Lunedì, a Biella, una donna avrebbe telefonata ad una signora anziana, rivolgendosi a lei con modi distinti e grandi capacità oratorie. Le avrebbe detto di alcuni guai giudiziari della figlia, a seguito di un incidente stradale, che un avvocato avrebbe risolto ma solo a fronte del pagamento della parcella. Così la signora, colta alla sprovvista, agitata e preoccupata, avrebbe racimolato soldi e oro consegnandoli poi al finto avvocato, che poco dopo si sarebbe presentato alla sua porta.

Questi alcuni degli elementi emersi in merito ai fatti avvenuti a Cuneo martedì. Si sta chiaramente valutando la posizione dei tre, per capire se possano essere responsabili di altri episodi analoghi. Nel frattempo, va evidenziata la tempestività con la quale, a seguito della denuncia da parte della figlia della povera signora truffata, i tre sospettati siano stati individuati e arrestati. 

Barbara Simonelli

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