Attualità - 12 aprile 2022, 13:55

#essercisempre - festa della Polizia a Cuneo, il questore: "I numeri dell'attività non raccontano della passione che anima il nostro lavoro"

La cerimonia è tornata in presenza dopo due anni. Presenti il Prefetto, le massime autorità civili e militari, tanti sindaci e l'assessore Icardi per la Regione. Premiati numerosi poliziotti. Tra loro anche i cinque che, nel luglio 2017 a Siena, arrestarono Johnny Lo Zingaro dopo l'evasione dal carcere di Fossano

#essercisempre - festa della Polizia a Cuneo, il questore: "I numeri dell'attività non raccontano della passione che anima il nostro lavoro"

In Sala San Giovanni, a Cuneo, la cerimonia torna in presenza dopo due anni. Si è celebrata oggi la festa per i 170 anni di fondazione della Polizia di Stato.

Tantissime autorità civili e militari, il Prefetto, numerosi sindaci, il vescovo di Cuneo e Fossano e l’assessore Icardi per la Regione.

Una cerimonia alla quale erano presenti anche alcuni studenti, ai quali è stato regalato il cappello della Polizia. Ed è proprio quello dell'incontro con gli studenti il tema sul quale il questore Nicola Parisi ha espresso il rammarico. "La pandemia non ci ha permesso di continuare gli incontri per lungo tempo. Sono ripresi da poco. Ai ragazzi cerchiamo di trasmettere il valore della legalità, ad allontanare e bandire la violenza dalla loro vita".

E' stata occasione di bilanci e di presentazione dell'attività del 2021, con 82 arresti, quasi 50mila persone denunciate e oltre due milioni di euro di perdite per reati informatici ai danni di aziende. Sono comunque stati recuperati 1,8 milioni. "I numeri dell'attività non raccontano della passione che anima il nostro lavoro - ha detto Parisi. Poliziotti si resta per sempre. E lo testimonia la presenza qui di Aldo Lambise, poliziotto che ha 100 anni". 

Durante la cerimonia sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica, del ministro dell'Interno e del capo della Polizia Lamberto Giannini.

Il questore ha voluto ringraziare il Prefetto, i comandanti delle altre forze di polizia della Granda, il sindaco di Cuneo e il territorio per la grande collaborazione sempre dimostrata nell'affrontare e gestire tutte le tematiche relative alla sicurezza e al bene comune.

E' stato poi il momento dei premi e dei riconoscimenti ai poliziotti.

Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all’assistente capo ora in congedo Claudio Zampolini
“libero dal servizio, interveniva sul luogo di un incendio divampato all’interno dei capannoni di un’attivita’ commerciale, consentendo l’evacuazione degli abitanti dello stabile adiacente e sgomberando le vie di accesso all’area interessa dall’incendio per favorire l’ingresso dei mezzi di soccorso. chiaro esempio di virtu’ civiche e senso del dovere”
  
località Colombero Beinette, 14 maggio 2014

Encomio all’ispettore capo Mariella Faraco e all’assistente capo Flavio Ristorto
“evidenziando spiccate capacita’ professionali ed operative espletavano un intervento di soccorso pubblico che consentiva di condurre in salvo una donna che, animata da propositi suicidi, si era attestata oltre la balaustra di protezione di un ponte.”
  
Cuneo, 29 maggio 2017

Encomio all’ispettore superiore Paolo Romero

 “evidenziando spiccate qualità professionali si distingueva in un intervento di soccorso pubblico a favore di una persona colta da malore.”
  
Limone Piemonte, 21 dicembre 2017

Lode all’agente Federico Russo

 “evidenziando capacità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di trarre in arresto un cittadino italiano resosi responsabile del reato di rapina aggravata a mano armata perpetrata all’interno di un supermercato.”
  
Torino, 6 dicembre 2017

Encomio all’ispettore capo Mariella Faraco, all’assistente capo Luca Bianco, all’assistente capo Massimo Girodengo, all’assistente Alberto Giostra e all’assistente Gianluca Verdone.

 “evidenziando spiccate capacità professionali ed intuito investigativo partecipavano ad un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto del pericoloso latitante mastini giuseppe, detto “johnny lo zingaro” e di altre due persone, rispettivamente per il reato di evasione e favoreggiamento personale.”
  
Siena, 25 luglio 2017

Lode al sovrintendente capo Adolfo Simonetti e all’assistente capo Mattia Giordanengo

“evidenziando capacità professionali espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il deferimento, in stato di libertà, di tre ragazzi, resisi responsabili di aver propagandato idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale, nonché per procurato allarme.”
  
frazione Roata Canale 27 novembre 2017

Lode all’assistente capo Paolo Airaldi e all’assistente capo Aurelio Borro

 “evidenziando capacità professionali espletavano un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di sottoporre ad indagine, in stato di libertà, un minore, cittadino marocchino, resosi responsabile del reato di rapina in concorso con altre persone.”
  
Cuneo, 27 dicembre 2017

Lode all’agente Dario Briganti e all’agente Sergio Marongiu

 “evidenziando capacità professionali espletavano un intervento di soccorso pubblico che consentiva di impedire ad una persona anziana in stato confusionale, circolante a piedi, sulla carreggiata autostradale, di essere investita dai veicoli.”
  
Savona, 19 gennaio 2018

Barbara Simonelli

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