/ Attualità

Attualità | 07 aprile 2022, 18:00

Un saluzzese pronto a realizzare il dj set più lungo della storia con oltre una tonnellata di vinili

200 ore, 8 giorni e mezzo di musica no-stop per entrare nel Guiness World Record. Dj Faber ci riprova celebrando la ripartenza dei locali della notte: "Non sono luoghi di perdizione, ma di socialità di cui i giovani hanno estremo bisogno"

Un saluzzese pronto a realizzare il dj set più lungo della storia con oltre una tonnellata di vinili

Un sogno che è rimasto nel cassetto da otto anni e che diventerà realtà tra due settimane. È l’ambizione, mai nascosta, di Fabrizio Morero in arte Faber Moreira. Quella di realizzare il dj set più lungo della storia.

E ci prova a 56 anni. Di questi quasi 40 legati indissolubilmente alla passione per il disk joking, i vinili e la musica house e techno. Ha suonato in tanti importanti locali del nord Italia, a Ibiza e Sharm El Sheik (visibili sulla pagina facebook Faber Moreira Dj).

L’obiettivo è quello di abbattere il record delle 200 ore (8 giorni e 8 ore) no-stop di musica, attualmente detenuto da Norberto Loco, dj irlandese. La regola prevede che non venga mai ripetuto lo stesso brano. E Faber, originario del saluzzese ora residente a Bra, vuole utilizzare solamente vinili che spazieranno in 30 anni di storia della musica house con brani provenienti da tutto il mondo. Questo significa che sui piatti potrebbero passare migliaia di brani provenienti da 5 mila vinili.

“Li ho preparati, scelti – ci racconta Morero – e addirittura pesati. Parliamo di oltre una tonnellata di dischi. Voglio ripercorrere la storia della house music dal 1987 ad oggi.” 

Un peso specifico non indifferente per quella che è un’impresa già più volte rimandata. Il primo evento si sarebbe dovuto tenere la notte di Halloween dell’ottobre del 2019 presso il Muses di Savigliano, il museo delle essenza di Palazzo Taffini.

Per ragioni logistiche era poi stato spostato a Saluzzo e rimandato all’aprile del 2020 in periodo pasquale. Con l’emergenza sanitaria tutto è nuovamente saltato. Come tutti gli eventi dell’ultimo anno e mezzo anche il tentativo di stabilire un nuovo record da parte di Faber è rimasto in stand-by.

Ma ora fervono i preparativi per il nuovo  “World Record Attack”. La prima canzone dell’evento suonerà intorno alle ore 17 di venerdì 22 aprile presso il padiglione della Caserma Mario Musso di Saluzzo (ex scuderia B). Per far sì che il record venga battuto Faber dovrà reggere fino alla notte a cavallo tra il 30 aprile e il Primo maggio.

Durante il dj set la musica non si dovrà mai interrompere (sono ammessi 10 secondi massimi di silenzio) e avrà montate due console dove si alternerà di sei ore in sei ore.

Gli sarà concesso, secondo il regolamento, di dormire 2 ore al giorno che potrà gestirsi come ritiene. Durante l’impresa sarà sempre seguito da un team di medici che monitoreranno il suo stato di salute oltre a un giudice (un dj professionista) che valuterà la validità del record. I volumi dell’audio come il light system saranno ottimizzati per evitare affaticamenti e dare maggiori possibilità all’ottenimento del Guinness World Record.

Per fare questo ha già cominciato da mesi ad allenarsi sia fisicamente che psicologicamente.

“Sto riducendo pian piano le ore di sonno – spiega Faber – Seguo un regime alimentare molto equilibrato facendo molta attenzione a non assumere alcolici o alimenti che possano appesantirmi. Faccio un ora e mezza di corsa e palestra al giorno e regolarmente pratico Yoga con l’insegnate Andrea Pons. Con lui faccio attenzione alla postura, ma anche alla gestione mentale in una situazione di forte stress per il mio corpo.”

E famiglia e amici lo sostengono in questa ‘follia’: “Mia madre è un po’ preoccupata – ci dice ridendo – ma ha imparato a capire che ho la testa dura e che quindi andrò avanti in questa cosa fino alla fine.”

L’evento vuole anche essere un modo per ripartire. Dopo oltre due anni di Covid siamo vicini (forse) a una presunta normalità. In questo periodo pandemico proprio i locali della notte sono stati tra i più penalizzati economicamente.

“Si è sempre demonizzata la discoteca come luogo di perdizione – sostiene Faber – sono contento che il mio evento coincida con le riapertura dei locali della notte. Sono dei luoghi di socialità e di sfogo dove si balla e si sente musica: abbiamo visto come siano aumentati gli episodi di bullismo e vandalismo con i club chiusi. Ora, con la testa sul collo, cerchiamo di tenerli aperti. Non deve essere un libera tutti senza coscienza.”

 Tornando al record Fabrizio Morero ha passato gli ultimi mesi a preparare il tutto nei minimi dettagli.

“Sarà un evento di qualità – spiega – non un rave party. Le entrate saranno aperte a tutti, ma selezionate e contingentate così come verrà tenuto basso il volume, per rispetto del vicinato, ma anche per permettermi di superare le 200 ore senza stancarmi le orecchie... e il cervello.” 

Tanti sponsor e eventi collaterali con cene a tema, outfit dedicati e la location dove riposerà realizzata ad hoc per l’occasione (che è possibile vedere nel magazine in allegato).

“La musica crea stati d’animo positivi – conclude Dj Faber Moreira - porta un po’ di felicità e questo, oltre all’entrare nel guinness, è quello che per me è più importante.”

Files:
 MAGAZINEWRA-file (25 MB)

Daniele Caponnetto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium