Attualità - 04 aprile 2022, 14:45

La Granda affronta una crisi idrica senza precedenti: sarà necessario cambiare le proprie abitudini

Il tema è stato affrontato stamattina, presso il Centro incontri della Provincia a Cuneo, nel corso di un convegno organizzato da Co.Ge.Si., società consortile a carattere pubblico che gestisce il servizio idrico integrato in 140 comuni su 247

Il fiume Gesso fotografato ieri mattina. La portata del torrente, che in questa stagione dovrebbe essere massima, è invece scarsissima

Il fiume Gesso fotografato ieri mattina. La portata del torrente, che in questa stagione dovrebbe essere massima, è invece scarsissima

Un convegno sull'enorme crisi idrica in atto nella nostra provincia. 

Si è svolto stamattina nel Centro incontri della Provincia. Si è parlato della siccità, che per quanto interrotta in questi ultimi giorni, è un fenomeno con il quale la Granda dovrà confrontarsi nei prossimi mesi. 

Il messaggio che ne è emerso è uno e uno soltanto: l'acqua non è una risorsa infinita e non può in alcun modo essere sprecata.

L'ìncontro, al quale hanno partecipato diverse classi dell’Istituto Tecnico Industriale Statale - Settore Chimica “Mario Del Pozzo” di Cuneo, dell’Istituto Tecnico Agrario “Virginio Donadio” di Cuneo e dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici - indirizzo Gestione Acque e Risanamento Ambientale - “Piera Cillario Ferrero” di Alba, è stato organizzato da Co.Ge.S.I., insieme alle società consorziate A.C.D.A., A.L.A.C., C.A.L.S.O., Infernotto e S.I.S.I,  nell’ambito delle iniziative sulla Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day) quest’anno intitolata “Acque sotterranee - rendere visibile l’invisibile”. 

Cogesi è una società consortile a carattere completamente pubblico che, entro qualche anno, gestirà il servizio idrico in tutta la provincia. Al momento ha la gestione, tramite le sue consorziate, di 140 comuni su 247.

I relatori hanno evidenziato come dal mese di marzo sia stato attivato un tavolo permanente di confronto sull'attuale situazione, tavolo che coinvolge anche i consorzi irrigui. Bisogna prendere atto che, in assenza di precipitazioni significative nei prossimi mesi, la Granda si troverà a dover affrontare una crisi senza precedenti.

Come agire? Migliorando la rete, in primis. Ma anche studiando le risorse idriche sotterranee. Costo previsto: 190mila euro più iva. Ma ciò che appare fondamentale è la promozione di una cultura del risparmio idrico, attraverso una campagna di comunicazione rivolta alla cittadinanza. Si interverrà con dotazioni economiche straordinarie per la manutenzione di oltre 10mila km di tubazioni e oltre 1500 captazioni acquedottistiche.

Come hanno spiegato i relatori, il problema della Granda è quello di approvigionarsi di acqua soprattutto da sorgenti, che risentono maggiormente delle contingenze climatiche, a differenza dei pozzi, che forniscono un approvigionamento più stabile, trovandosi fino a 100 metri di profondità.

Nei prossimi mesi verranno effettuati interventi urgenti per la mitigazione di situazioni di criticità per oltre 1,3 milioni di euro.

Durante l'incontro è intervenuto il presidente della Provincia Federico Borgna, che ha esortato gli studenti presenti a continuare ad occuparsi dell'emergenza climatica, in quanto ne va del loro futuro. Ha aperto il convegno Mauro Calderoni, Presidente dell'Ente Ambito Cunees, che ha parlato della necessità di intervenire e agire, a partire proprio da una maggiore consapevolezza dell'importanza della risorsa idrica, tutt'altro che scontata. 

Sono poi intervenuti, in modo più tecnico, Emanuele Di Caro, presidente Co.Ge.S.I. scrl, l'ingegner Giuseppe Giuliano, direttore Ente d’Ambito Cuneese e il dirigente Paolo Galfrè - Dirigente Ente d’Ambito Cuneese.

Altri interventi sono stati quello di Fulvio Romano, collaboratore scientifico de “La Stampa” di Cuneo e socio della Società Meteo Italiana, Mario Giraudo, direttore dell’Acquedotto delle Langhe (A.L.A.C. spa), Andrea Ponta, responsabile Gestione Operativa. Area Sviluppo e Risparmio Energetico dell’Azienda Cuneese dell’Acqua (A.C.D.A. spa). A moderare Manuela Luciano, consigliera d’amministrazione Co.Ge.S.I. scrl. 

Barbara Simonelli

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