Voce al diritto | 02 aprile 2022, 07:45

Sinistro stradale: attenzione, l'assicurazione non sempre risarcisce l'intero danno

Sinistro stradale: attenzione, l'assicurazione non sempre risarcisce l'intero danno

“Alcuni anni fa ho comprato un'autovettura di grossa cilindrata, di cui sto ancora pagando le rate.

Il mese scorso ho avuto un incidente stradale, con colpa dell'altro conducente, che non si è fermato allo stop e si è assunto quindi la responsabilità.

La mia automobile è stata gravemente danneggiata e le riparazioni mi sono costate un'ingente somma.

Ho chiesto all'assicurazione di risarcirmi il costo delle riparazioni, ma mi vogliono dare molto meno. Dicono infatti di poter risarcire solo il valore di mercato dell'automobile al momento dell'incidente, ma io ho speso molto di più per le riparazioni.

Come posso tutelarmi?”

 

Caro lettore,

i Tribunali affermano costantemente che, in caso di sinistro stradale, l'assicurazione è tenuta a risarcire il danno materiale patito dal veicolo soltanto entro il limite del valore di mercato dell'automezzo nel momento in cui si è verificata la collisione.

Il valore di mercato viene determinato sulla base delle quotazioni riportate su pubblicazioni del settore, che monitorano il mercato ed effettuano periodicamente una media dei prezzi di acquisto dei veicoli sulla base di anno di immatricolazione, marca e modello.

La giurisprudenza, infatti, afferma che "la domanda di risarcimento del danno subito da un veicolo a seguito di incidente stradale, quando abbia a oggetto la somma necessaria per effettuare la riparazione dei danni, deve considerarsi come richiesta di risarcimento in forma specifica, con conseguente potere del Giudice ai sensi dell'articolo 2058, comma 2, del codice civile" (Cass. 10196/2022).

L'art. 2058 comma 2 cc consente al Giudice di disporre il risarcimento per equivalente (cioè secondo il valore di mercato del veicolo al momento del sinistro) anziché il risarcimento in forma specifica (pari al costo delle riparazioni sul veicolo), se il risarcimento in forma specifica risulta eccessivamente oneroso per chi deve rifondere il danno.

Quindi, gentile lettore, mi dispiace doverle rispondere che, se la Compagnia Assicuratrice ha correttamente quantificato il valore di mercato del Suo veicolo e tale valore è inferiore al costo delle riparazioni, purtroppo le verrà risarcita solo la minor somma pari al valore di mercato.

Avv. Filippo Testa


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