Andare in Vaticano da Papa Francesco con l’intento sociale di valorizzare un’iniziativa sociale che si farà ad Alba. La Confraternita della Nocciola è stata ricevuta dal pontefice per promuovere l'iniziativa "Regala un Sorriso", a favore dell'ospedale di Verduno.
Papa Bergoglio ha salutato con un sorriso e con il pollice alto la presentazione dell'evento benefico organizzato dal Centro Sportivo Italiano di Alba, appuntamento che si terrà allo stadio albese di San Cassiano sabato 14 maggio e che vedrà la partecipazione della Nazionale di calcio del Vaticano. Una festa dello sport a cui prenderà parte anche la Nazionale dei parlamentari e una selezione del C.S.I. albese, con la presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
A parlarne col Santo Padre durante l'udienza settimanale di ieri nella Sala Nervi è stata la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa, che collabora all'evento.
Spiega Carmelo Franceschini, dirigente Csi e membro della Confraternita: «Papa Francesco ci ha risposto con un “bravi” e un sorriso compiaciuto. Ha molto apprezzato la finalità dell'evento che prevede di devolvere il ricavato della manifestazione a favore del Dipartimento Materno Infantile dell'ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno. Nei prossimi giorni uscirà il programma dell'evento patrocinato dalla Regione Piemonte, dai Comuni di Alba e Bra e dalla Diocesi albese».
La delegazione della Confraternita della Nocciola, guidata dal gran maestro Ginetto Pellerino, ha donato al Santo Padre il libro “Nonna Rosa, la roccia delle Langhe, da Cortemilia all'Argentina”, scritto da Orsola Appendino e Giancarlo Libert, che racconta la vita di Rosa Vassallo, la nonna paterna del Papa, nata nella frazione Cagna di Piana Crixia, a poca distanza dal santuario mariano del Todocco.
«Oltre al libro - racconta Ginetto Pellerino - abbiamo portato a Papa Francesco una selezione di prodotti biologici alla nocciola della nostra Alta Langa, la più buona del mondo».