Alba - 15 marzo 2022, 07:45

Caro energia e aumento farine renderanno proibitiva anche la pizza margherita?

Pino Adamo, referente provinciale pizzerie aderenti a Fipe-Confcommercio: “A Cuneo una margherita costa in media intorno ai 5 euro. Sarebbe meglio lasciare le pizze base ad un prezzo accessibile e magari ritoccare quelle particolari, con prodotti di nicchia. Ma chi era sottocosto ovviamente deve adeguare i prezzi”

Immagine di repertorio

La pizza, così come il caffè, è per noi italiani un simbolo, un bene primario. E quando vediamo aumentarne il costo, “ci si drizzano subito le antenne”.

Al “caffè bollente” abbiamo dedicato una puntata di Backstage: l’inflazione galoppante ha portato il rituale della tazzina al banco fino a 1.50 euro nei bar di Cuneo.

E la margherita? Qualche pizzeria ne ha ritoccato il prezzo, passando dai 4 ai 5 euro.

Ne abbiamo parlato con Pino Adamo, referente provinciale delle pizzerie aderenti a Fipe-Confcommercio, e titolare dello 'Scugnizzo' nel capoluogo.

“A Cuneo una margherita costa in media intorno ai 5 euro: dai 4.50 ai 6 euro se mangiata al tavolo e 4 o 5 euro da asporto. Chi era sottocosto ovviamente si deve adeguare. Noi pizzaioli abbiamo meno guadagni e più spese, dovute all'aumento del costo delle materie prime e al caro energia. Senza contare poi i debiti pregressi dell'epoca Covid”.

La mazzata più grande arriva dal caro energia.
“È quello che incide di più, le bollette sono quasi triplicate. L'aumento dell'energia ci ha ucciso”.

E le materie prime?
“La farina è aumentata tre volte in tre mesi fino al 25% in più. Sono lievitati i costi dei formaggi, mozzarella compresa, e l'olio di semi è alle stelle. Il pomodoro al momento è fermo perchè stiamo ancora lavorando con i vecchi raccolti, ma è presumibile che a maggio, con il nuovo raccolto, subiremo rialzi anche lì. Se poi lavori col pesce, fai fatica a starci dentro coi prezzi: le vongole veraci ad esempio sono passate dai 14 ai 18 euro al chilo. In questa situazione siamo praticamente costretti ad alzare i prezzi”.

Si fa fatica a trovare personale per il lavoro in pizzeria?

“Altra nota dolente... Gente che vuole fare il nostro lavoro ce n'è poca e assisteremo ad una guerra dei prezzi per accaparrarsi chi lavora bene”.

Assisteremo ad un aumento della classica margherita?

“Personalmente sono dell'idea che sarebbe meglio lasciare le pizze base ad un prezzo accessibile e magari ritoccare quelle particolari, con prodotti di nicchia. Nel mio locale farò così. Non si deve abusare della situazione. I nostri clienti sono le famiglie che subiscono a loro volta i rincari. Fa effetto passare tra i tavoli e sentire una mamma che dice ai figli di prendere un dolce in due. Questa ormai è la prassi. La gente esce meno e fa attenzione a cosa spende”.